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Gen
05

« Che ci porterà la Befana ? »


A questo pio desiderio di figli e nipoti, abituati da tempo immemore a trovare la famosa ‘calzetta’ con regalini, adesso i regali li abbiamo già ricevuti dal nuovo governo montiano, ma forse manca ancora qualcosa in corso d’opera. Tra i tanti doni, l’annuncio che l’Inps, pagherà le munifiche pensioni al disopra i 1.000 euro, solo su accredito con i sistemi attuali vedi banche o postale, ovviamente fiumi d’inchiostro per ululare lo scandaloso regalo ai voraci banchieri.
Visto che sembrerebbe che tale norma colpisca solo 450.000 pensionati, non sembra una folla oceanica, anche perché una congrua parte riscuote l’assegno sociale, di favolosi 417 euro, o pensioni che sono al disotto i 1.000 euro.
Forse il problema sarà per un certo personaggio, che a sua detta incassava lo stipendio cash, e pagava l’affitto ‘in nero’ cash, per il resto del paese non cambierà niente, salvo che qualche manovra peregrina per attingere alle loro magre risorse.
Parlare poi della benzina e del gasolio è un ritornello che s’ode dalla prima repubblica, ci sono talmente tante tasse e balzelli che se n’è perso il conto, per fortuna non ci hanno messo anche le guerre puniche ; ma il ridicolo è quello di una manifestazione tra il 5 e 6 di questo mese scioperando l’acquisto.
Giusto per tenerci allegri, la tarantella tra sindacati e governo, per mettersi ad un tavolo e discutere seriamente per una riforma del lavoro e dell’occupazione, ma questo ‘divide et impera’ ricorda tanto l’infausto governo patonziano ; se si deve fare qualcosa che sia di comune accordo e chi dissente ne pagherà le cause.
Però, già a molti, è arrivata la befana della “legge mancia”, tanto per sapere :
Senato, “legge mancia”: soldi anche a parrocchie, oratori e ospedali cattolici
Nonostante la situazione critica dal punto di vista finanziario, la Commissione Bilancio del Senato ha approvato degli emendamenti alla legge di stabilità, relatore Massimo Garavaglia (Lega Nord), al fine di stanziare 150 milioni di euro per la cosiddetta “legge mancia”. 100 milioni per il 2012 e 50 per il 2013. Il Pd si è astenuto, Udc non ha partecipato al voto, Idv contraria, mentre Lega e Pdl a favore. Ogni parlamentare ha a disposizione un Fondo per gli interventi urgenti finalizzati al riequilibrio socio-economico, allo sviluppo dei territori e al finanziamento delle attività sportive, culturali e sociali: in pratica soldi indirizzati soprattutto nel proprio collegio elettorale per esigenze di consenso. Tra i beneficiari, anche oratori, parrocchie e strutture cattoliche: prassi consolidata, come dimostrano i dati dell’anno scorso. Diversi parlamentari hanno protestato contro quella che pare, scrive Repubblica, l’ultima “unghiata” della ‘Casta’. Si parla anche di ben 70 milioni di euro da elargire a ospedali universitari non statali come il ‘Gemelli’ e il ‘Bambin Gesù’ per il 2012, dopo firma di protocolli d’intesa con le Regioni interessate e “regolazione condivisa di eventuali contenziosi pregressi” di Valentino Salvatore (UAAR ultimissime).
Poi ci sono i nostalgici, che per il ritorno del patonza, una strepitosa ode in un articolo di Becchinis : «Il Pdl ha numeri importanti alla Camera e al Senato. Bisogna farli pesare. Indicare la strada per la cosiddetta fase due. Stringere Monti alle corde, e imporre ad esempio la riforma del mercato del lavoro senza troppi tentennamenti. Chiedere che venga affrontato il tema principale, quello del debito, attraverso cessione del patrimonio mobiliare e immobiliare ad ogni livello. Dire no quando si propongano altre vie. Da ora».
Fare gli scongiuri è il minimo, vabbè le disgrazie, ma andarsele a cercare mi sembra troppo.
Ma comunque restiamo fiduciosi, anche con le pezze ai pantaloni e i buchi ai calzini basta la salute, come una certa canzone del caro Nino Manfredi che vi regalo di cuore a voi tutti Buona Befana.



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