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Nov
16

« Gente del nulla che parla di nulla»


Mentre i mercati continuano a banchettare sui nostri titoli, gli orfanelli del ‘cav. patonza’ continuano le loro logorroiche esternazioni sul nulla, sembra quasi che sia afflitti dal morbo di protagonismo, come certi attori che cercano disperatamente ritagli di giornale che parlino di loro.

Qualche esempio o perla dei personaggi :
– La ministra dei neutrini, che flauta : “Stimo di più Roberto Benigni che recita a memoria la Divina Commedia; lo preferisco al Benigni un po’ anti-italiano che in una fase così difficile per il Paese esterna le sue posizioni politiche a Bruxelles contro il nostro presidente del Consiglio in carica‘.
In effetti, alla medesima piace più forse l’italianità del bunga bunga, delle nipotine o meglio del premier a tempo perso.
– Del trio ‘Lescano’ che a Milano a tessuto le lodi ed elogi a chi li tiene a libro paga, ed adesso ha già messo in moto la premiata ditta ‘del fango’ per fare i conti in tasca al Monti.
– La ministrella ex FG, ex AN, che cinguetta :
”Il nostro errore e’ stato quello di non reagire. Avrei preferito che il governo fosse costretto a un passo indietro non per la Carlucci e Antonione, ma su un tema di grande politica, magari su una storica riforma delle pensioni”.
Ci consenta, alla berluscaz maniera, e la fiducia raccattata con la campagna acquisti scilipotiana per galleggiare, ne vogliamo parlare ?
– Come non citare il ministro ‘vaffanculo’ (sgommati docet), che ci regala la summa del suo pensiero in : “Per noi questo governo rappresenta una sospensione della democrazia. Per questo nessuno del Pdl può farne parte. E per questo meno dura meglio è” (fonte L. Telese).
Ma perché prima c’era la democrazia ? Forse a nostra insaputa.
O così via cantando, la pletora dei ministri, viceministri, sottosegretari e peones orfani del ‘papi’ ; a lacrimare ed esternare ; ma non solo i soli a fargli da coro di pensa anche l’opposizione ed anche il controcanto.
Nel loro nulla, hanno un idea ben chiara ritagliarsi un posto nel proscenio e se gli riesce anche un possibile ‘cadrega’, adesso tira aria grama per i ‘parassiti’ sarà ben difficile che, se il Monti chiede sacrifici agli italiani, non inizi da loro dai vitalizi, prebende, doppi incarichi e lavori, benefit variegati e non per ultimo la loro prosopopea ed arroganza.
Speriamo solo, che dopo questi tempi bui si veda un filino di luce in fondo al tunnel, perché peggio di così non potevano portarci questa gente del nulla.

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