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Mag
24

« MASTANQUANQUERA & C. » la premiata ditta


In dialetto napoletano si dice di colui che vuol fare tutto senza saperlo fare, ed il nostro povero paese ne ha due di campioni specializzati in “casciabal” (ballisti in milanese), se ci fosse un torneo sarebbero primi ex equo, gli altri sarebbero solo dei figuranti ; ma come le coppie storiche vedi Billi & Riva, anche loro alle la propria spalla ; l’uno il tristo sempiterno incazzato Cicchitto, l’altro il rubicondo produttore di “porcate” il Calderoli.
Ma questa volte, il “ghe pensi mi”, l’ha fatta fuori dal vasetto ; non contento delle mirabolanti balle raccontate a l’Aquila, Napoli e Lampedusa, la ciliegina non poteva essere che Milano ; per tenere bordone alle elezioni amministrative della povera Mestizia, gli è scappato di promettere un delle più belle frescacce interplanetarie.
L’annuncio dato dal “porcarolo legislativo” è stato che la settimana prossima ci sarà “una grossa sorpresa di Berlusconi e Bossi, che cambierà l’atteggiamento dei milanesi per il ballottaggio”, un fremito a scosso l’Italia chiedendosi che diavolo mai sarà questa sorpresa per i poveri meneghini
Con rullo di tamburi e squilli di trombe, la sorpresa era di spostare due ministeri, con uno spiegone rilasciato al quotidiano La Padania, per convincere non si sa bene chi, al ballottaggio a Milano, il suo calderolpensiero è stato : “E’ indubbio che da questo trasferimento scaturirà un notevole vantaggio per i territori sia per l’attività svolta dal ministero in questione che per l’indotto che ruota intorno alla presenza di un ministero – prosegue Calderoli -. Posso capire la contrarietà di Roma e del Lazio ma dall’altra parte della bilancia ci sono tutti i sindaci e Governatori del Paese che per nulla al mondo rinunceranno ad avere sul proprio territorio un’amministrazione centrale dello Stato”.
C’è stata una levata di scudi da ogni pizzo italico e bipartisan, la balla era decisamente di quelle da far scompisciare l’intera nazione, ma il meglio è stato ,che per ramazzare qualche voto in più, la velata desiderata era quella di trasferire il dicastero delle Riforme (di Bossi) e di quello per la Semplificazione (di Calderoli).
Però, riflettendoci bene, vista l’inutilità di queste appendici governative create ad arte per accontentare l’alleato, l’ideuzza di trasferirli dove passa le vacanze a Ponte di legno, due belle baite con vista sui monti e invece di stare a mungere a Roma, hanno la scelta di mungere sui vari alpeggi.
Ma la soglia del ridicolo l’ha abbondante passata quello “checelavevaduro”, asserendo : “Nel Pdl decide Berlusconi e lui ci ha già detto di sì, a me basta”, ma allora non è un partito democratico dove c’è libertà di pensiero, ma una della tante aziende di mister B.
Però strano e a Napoli ? oltre che levare a “munnezziella” con la bacchetta magica chi ci trasferisce ? al momento non ci è dato di sapere , però dobbiamo ammetterlo con questi spot elettorali il divertimento è garantito, il buon Crozza avrà materiale per i prossimi anni, visti i due personaggi

OkNotizie

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1 commento

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  1. Massimiliano Miniati
    Massimiliano Miniati scrive:

    Che tristezza…

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