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Dic
27

« Riflessioni post natalizie »


Anche se si diceva che il Natale era una festa consumistica, credo che in gran parte d’Italia sia stata sobriamente consumata in famiglia con prodotti locali, checché ne diceva qualcuno dalle mie parti, i ristoranti erano chiusi o desolatamente vuoti. Ma sono anche i giorni dove le email, sms e quant’altro galoppa in rete per fare e riceve gli auguri dei nostri amici e parenti ; ormai i biglietti natalizi via posta sono obsoleti ed il più delle volte arrivano per Pasqua, consumato questo rito il prossimo è per il Capodanno per poi riposarsi sino a Pasqua.
Tra le tante una telefonata, in particolare di un mio caro amico, che naviga nelle acque procellose dello Stige alias Parlamento, una vera e propria scoperta di certe verità sommesse a cui pochi possono dare luce, era ben conscio che la campagna ‘anti casta’ ormai era una caccia all’untore, ma concordava appieno con l’anomalia delle doppie o triple poltrone e di chi fa altri mestieri dopo quello di pseudo deputato e/o senatore.
Ma il problema è insormontabile, per il semplice fatto delle clientele e del conseguente apporto elettorale, nessuno dei vari leader è così masochista a farsi del male da solo, perdendo consensi oltre a qualche scranno.
E’ ovvio chi amministra amminestra, essere in quella posizione permette di guardare molto di più ai propri interessi che a quelli per i quali è stato nominato ; ma anche i vari ‘capipopolo’ hanno i loro bravi rimborsi e fondazioni per gestirseli come meglio aggrada.
E di già questo quadro, conferma la desolazione della classe politica, che salvo pochi il più è li per vitalizio, pensione e qualche affaruccio ; ma non certo per fare attività faticante ed usurante di stare a lavorare nel Parlamento o nel Senato, ci mancherebbe, poi come ha detto un certo Senatore-Sindaco basta starci il mercoledì.
Adesso con il governo tecnico, stiano bella forma transitoria o ambigua, che dovrà fare il lavoro sporco che in questi ultimi anni è stato l’ultimo dei loro pensieri, ma purtroppo è troppo altalenante e ondivago, non affronta ancora i problemi alla radice di dare una vera svolta al modus operandi dello Stato.
Scrive bene Furio Colombo sul il Fatto Quotidiano, “Non lavorare stanca”, scrivendo che : «Il nuovo governo ha il merito – mai abbastanza apprezzato – di essere vero, normale e competente, e di essere subentrato da un giorno all’altro, a un governo incompetente, pericoloso e ridicolo».
Ma altrettanto bene scrive Antonio Padellaro, sempre sul il Fatto Quotidiano, “Caro Monti, è uno schifo”, perche d’accordo che poche settimane insediati a toglierci dal merdaio berlusconiano e non solo lui, sullo sconcio perpetrato alla Regione Lazio dalla Polverini, chiude l’articolo : “Caro Presidente, è solo l’esempio più macroscopico e indecente di una casta che ingrassa sulla pelle dei più deboli. Fino a quando saremo costretti a sopportare una tale vergogna, approvata per giunta con tale protervia? Se Lei non ha il potere per intervenire (conosciamo l’obiezione), faccia almeno sentire la sua voce. È così difficile?”.
Gli italiani hanno chi più chi meno dato fiducia a questo governo, ma se lo affama solo e lo vessa con tasse sempre più inique, il risultato non è il decreto “Salva Italia” ma bensì il suo totale sfascio con tutte le conseguenze.
Come ha detto il nostro Presidente Napolitano : “C’era un bisogno di recupero dell’orgoglio nazionale, in reazione a stati d’animo di disagio, di incertezza e anche di frustrazione. Si avvertiva che il Paese aveva perduto terreno, aveva visto offuscarsi la propria immagine, il proprio prestigio, la propria dignità e la gente ha reagito”.
Mentre sul Corriere della Sera si legge : – Torna Berlusconi: «Io resto sempre in pista, anche per il futuro» «Bisogna subito cambiare l’architettura istituzionale» E attacca la manovra di Monti: «È recessiva» – . I più si chiedono ma non ha niente di meglio da fare ? Sono 17 anni che racconta frottole e pensa solo agli affari suoi e dei suoi peones, ma attenzione a tirare troppo la corda, anche i pensionati nel loro piccolo s’incazzano.

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1 commento

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  1. Massimiliano Miniati
    Massimiliano Miniati scrive:

    Mah…sarà che forse sto diventando anarchico… Saranno un fracasso di pensieri… Ma ne capisco sempre meno… Non mi sembra che questo governo stia facendo meglio dell’altro. Posso dire che fa meno schifo? Sempre schifo è però.. Hanno voglia i vari giornalisti genuflessi… Un bel segnale sarebbe stato tagliare i viveri ai governanti, come si cerca di farlo per i tumori. Ma vedo di tutto tranne questo… Dov’è il cambiamento allora?

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