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Nov
14

« Sembra finita quest’era di B. ? »


Quello a cui abbiamo assistito il 12 Novembre scorso, ha riportato in mente l’uscita ignominiosa all’uscita dall’hotel Raphael, sotto una pioggia di monetine (le vecchie lirette) sul Craxi, adesso abbiamo visto la gente partecipare davanti ai luoghi simbolo del potere, Palazzo Grazioli ed il Quirinale, un qualcosa d’istintivo popolare per essersi liberato da un incubo.
Può essere piaciuto o meno, la supponenza e l’arroganza del personaggio, è arrivata a questo risultato e come dice un vecchio detto : ’chi è causa del suo mal pianga se stesso’ ; ha seminato vento ed ha raccolto tempesta.
Adesso torme di giornalisti, editorialisti, scrittori, opinionisti ; insomma chiunque abbia una Bic o una tastiera, sta scrivendo il coccodrillo o le lodi del de cujus politico ; ma in effetti il suo avvento politico si può ridurre in poche righe che sono quasi un epitaffio.
Scese in politica per evitare il fallimento (Confalonieri dixit) ed ha proseguito con il suo conflitto d’interessi sino ad oggi, costellando la sua pseudo attività politica di leggi ad personam ed interessi dei suoi sodali ; fottendosene allegramente dell’etica istituzionale e dell’immagine del paese.
Ma la cosa più ridicola agli occhi del ‘pianeta’, è tesserne le lodi, raffigurarlo come una vittima sacrificale agli interessi della ‘Spectre’ ; vedi UE, Bce, banche, banchieri e quant’altro, per abbattere questo modello di virtù, sapienza politica ed economica, ed eccelsa moralità.
Come diceva Totò : “Ma facitece ‘o piacere!” , non avete nessun ritegno ed offendete l’intelligenza altrui ; giustificabili perché a libro paga del padrone e cercarne l’« histrionalis favor », ma lo scrivere corbellerie non depone certo a favore della vostra intelligenza.
Adesso il nuovo governo Monti, dovrà rimboccarsi le maniche e ricostruire le macerie lasciate da queste bande di lanzichenecchi, quello che servirà come dote principale dovrà essere la consapevolezza della gravità della crisi ed il prodigarsi per il bene del paese ; ma ne saranno capaci ?
Da quello che si sta leggendo in giro, delle dichiarazioni dei peones del Pdl o della Lega, è tutto un farsi distinguo e di presentarsi come numi tutelari della Repubblica ; di salvatori della Patria dal complotto internazionale pilotato ed orchestrato dal Colle.
Forse non hanno ben capito che l’intero paese, ne ha ben piene le scatole , di sentirsi rappresentato da questa corte di nani e ballerine guidate da un clown, hanno il bisogno viscerale di riavere la loro libertà e democrazia, ed in particolar modo ritrovare fiducia nelle istituzioni.
La litania dell’esser un governo non eletto dalle urne, oltre che esser ridicola è anche priva di ‘cum grano salis’, adesso è il momento dell’emergenza e poi delle riforme, in particolare quella elettorale, per cancellare definitivamente il ludibrio di vedere assisi dei nominati senza arte e ne parte.
Di certo non saranno tempi facili, ma gli italiani sapranno ben ricordare nelle urne le facce di chi ha sconquassato il paese e continuerà a farlo per i suoi interessi.
L’ultimo atto mediatico, se l’è lasciato ieri quasi a reti unificate, trasudando piaggeria ed inanellando i vecchi ritornelli, non mancando certe omissioni o lapsus calami ; l’ennesima riprova del teleimbonitore aduso ed avvezzo per convincere alla Vanna Marchi delle sue magnificenze.
Repetita juvant, lo avevo già scritto e si è avverato, della canzone “Devi andartene” : “Ma l’applauso osannante è diventato ormai ostile perché ogni tempo ha il suo vento ogni stagione il suo Aprile”.
E visto che ha messo la zampino anche li : “Le jeux sont faits,rien ne va plus”.

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2 commenti

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    Cettina de Giosa scrive:

    Bisognerebbe ignorarlo per sempre, imponendo anche ai media di ignorarlo.

  2. Avatar
    Anne Charis Rhomberg scrive:

    sembra solo :)))

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