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Dic
29

« Stranezze Montiane »


Appena passato il Natale, eccolo di nuovo al lavoro su questo sconquassato paese, per cercare la quadra dei conti e ridare una parvenza di crescita all’economia ristagnante da anni ; ma la fase uno è stata un classico d’ogni governo andare a spolpare i soliti noti aumentando tariffe e tasse.
Gli italiani che avevano dato un largo consenso a questo nuovo governo tecnico, adesso cominciano a nutrire qualche dubbio, per il semplice fatto che alla trinità di «Rigore, equità e crescita», il più è stato disatteso, assistendo invece alle allegre spese delle regioni, vedi Lazio e Sicilia, alle prebende che continuano ad essere elargite, vitalizi e consulenze ; soldi pubblici dati ancora con il mille proroghe.
Mentre svariati miliardi di euro restano sospesi nel limbo delle intenzioni governative, vedi le frequenze radiotelevisive, le concessioni del gioco d’azzardo ; e non certo per ultimo quei famosi taglia alla sempre più vorace ‘casta’.
Adesso dovremo capire questa ‘fase due’, ma se il buongiorno si vede dal mattino, lascia ben poco spazio all’immaginazione, e preannuncia un altro sequel di tagli ed aumenti sempre sui soliti pensionati e lavoratori a busta paga.
Forse la paura d’affrontare certe riforme, è data da un motivo semplicissimo, quello che un governo ricattato nella sua sopravvivenza dai vai partiti politici e dalle lobby che imperano in essi ; sarà ben difficile affrancarsi da questo giogo.
Queste stranezze, giorno dopo giorno stanno minando sempre più la fiducia verso le istituzioni, ma ancor più a questa politica e questa classi di politici ; non si ravvedono più in un paese che ostenta durezza verso i deboli, acquiescenza verso i forti.
Quando, oltre a notizie gossippare o solite menate, si legge che una pensionata ruba qualche vaschetta di carne per mangiare,leggi articolo ; allora il paese sta andando veramente a ramengo e stiamo tornando al classismo dell’800.
Questo anniversario dei 150 anni dell’unità d’Italia, è stato solo di facciata per valori postumi, ora l’Italia è quanto mai più divisa ma non dai potentati, bensì dalla gleba in piena povertà e dall’ostentazione di ricchezza di chi detiene il potere.
Se tra le tante fasi, non interverrà a questo degradante declino, sarà il fallimento di questa classe politica e delle generazioni senza più un futuro ; sarebbe meritoria una autocritica e riflessione da parte del governo.
Altrimenti gli Italiani: popolo di santi, poeti, navigatori ; aggiungeremo ‘de poracci’.

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1 commento

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  1. Max Miniati
    Max Miniati scrive:

    Non ti scordare i 98 miliardi che lo stato deve riscuotere dalle macchinette del gioco d’azzardo!

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