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Nov
10

« Strologand politica »


In pieno alambiccamento neuronico, l’allegra brigata dei politici, sta cercando una via d’uscita dal merdaio in cui siamo piombati ; Borse e spread ci danno al limite massimo di credibilità penalizzandoci fortemente, dire che si stia navigando a vista è un eufemismo.
Di certo, preso atto che al mercatino, più di 308 peones non ha portato all’ovile, l’ultimo colpo di coda è stato di far approvare la ‘legge di stabilità con il maxi emendamento’ , per poi lasciare definitivamente lo scranno al quale era pervicacemente aggrappato .
Ma il busillis adesso sarà elezioni o governo tecnico di larga maggioranza ? L’opposizione come sempre va in ordine sparso, ma una grossa parte del governo potrebbe giocare la carta di restare per sperare nella maturazione del vitalizio, e chissà poi, se non ci capiti pure qualche ricandidatura.
Al povero ‘dimissionario’ gli restano solo i fedelissimi, che come prefiche in gramaglie, gli fanno da eco al suo esacerbato dolore di dover restituire il ‘giocattolo’ Italia.
Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in occasione della giornata nazionale dello spettacolo, ha dichiarato : “La fase attuale richiede nuovi comportamenti anche nelle istituzioni e da parte delle forze politiche allo scopo di trarci fuori dalla condizione critica e allarmante in cui ci troviamo”; purtroppo è un monito fatto ad un branco di sordi.
Adesso stanno uscendo fuori i veri connotati politici che hanno accomunato tante persone e pensieri diversi, l’esatto distinguo tra il bene del paese e l’interesse personale ; e la loro insipienza nel gestire una crisi devastante.
Il fatto d’importanza vitale sarà quello di rispondere alle famose 39 domande
(testo integrale), ma non con la solita fumosità che li ha contraddistinti da lungo tempo ormai ; ma bensì con dati e fatti reali, il tempo delle chiacchiere è scaduto ora servono i fatti, ma ne saranno capaci ?
Come dice un vecchio detto : “troppi galli nel pollaio non si fa mai giorno” ; e tra Camera e Senato ce ne sono a frotte, l’ultima speranza di un ulteriore forte e decisa presa di posizione del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, checché se ne dica è l’ultimo baluardo a questa nostra povera Italia, il primo segnale è stato la nomina a Senatore a vita di Mario Monti, tanto per far capire che giochi di palazzo non sono da fare visti i tempi stretti .
Su questa Strologand politica, non ci scommetterei un centesimo, ci vuole un profondo e radicale rinnovamento sia di persone che d’idee, ma al momento dobbiamo temerci quelli che incautamente abbiamo scelto ; speriamo nel prossimo giro che qualcosa cambi.
Concludo con una strofa di Turci e Murru della canzone “Devi andartene” : “Ma l’applauso osannante è diventato ormai ostile perché ogni tempo ha il suo vento ogni stagione il suo Aprile”, a buon intenditor poche parole.

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