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Ott
28

«Credibilità ? Ma ci faccia il piacere»


La sintesi della passeggiata berlusconiana la troviamo da un Ansa : « “Berlusconi si deve dimettere immediatamente”. Il Times di Londra non usa mezzi termini nel suo editoriale di prima pagina e spara ad alzo zero contro il presidente del Consiglio italiano. “L’Europa è nauseata da questo clownesco primo ministro la cui noncuranza, irresponsabilità e codardia politica ha tanto esacerbato la crisi attuale”. Il quotidiano londinese prosegue con un’analisi spietata degli anni di Berlusconi alla guida del Paese. “Sono il suo totale fallimento, dopo otto anni di governo, a introdurre riforme significative allo sclerotico sistema politico italiano, la ripetizione di promesse disattese e la cattiva gestione della terza economia europea ad aver distrutto la sua credibilità e a minacciare l’esistenza di tutti i partner dell’Italia nell’eurozona.Se l’Italia non può essere salvata, sottolinea infatti il Times, “non può essere salvato l’intero esperimento dell’euro”. La lettera d’intenti consegnata da Silvio Berlusconi viene poi giudicata “senza impegni specifici” e frutto di un patto dell’ultimo minuto con Umberto Bossi in cambio di “elezioni anticipate lampo” così da sfruttare “la disorganizzazione dell’opposizione”. “Questo – scrive il Times – è il peggiore dei mondi possibili”. Senza un chiaro percorso che convinca i partner europei, argomenta, la Banca Centrale Europea non potrà acquistare i titoli di Stato italiani ed evitare così che il Paese venga travolto dal rifinanziamento del debito. “Due mesi fa – conclude il Times – questo giornale mise in guardia sul fatto che l’incoscienza di Berlusconi stava trasformando un problema locale in un disastro emergente. Quel disastro ha ora inghiottito l’Italia e i suoi vicini. Il miglior servizio per il suo Paese sarebbero ora quello di dimettersi immediatamente” ». Poi la sceneggiata vespesca della telefonata a Porta a Porta. Smentita platealmente dal sito ‘nomfup’leggi.
A quanto pare, oltre al resto che è accaduto, la solita solfa di chiacchiere e sorrisi, chiosando con sorrisi panoramici, per poi essere rabbuiato quasi annoiato d’essere lì coinvolto tra i grandi ; che più che chiacchierare hanno un governo ‘reale’ e fanno i fatti.
Anche se, ‘i tromboni del padrone’, danno risalto con articoli e vignette, alla felice riuscita, attaccando come loro solito la stampa reazionaria bolscevica ed i sindacati che gufano contro e minacciano sfracelli, ma il problema di fondo è che stanno discutendo su una semplice spuzzolosa ‘lettera d’intenti’ ; che dovrà diventare legge per essere operante
Nella letterina, sempre d’intenti, limata sino all’ultimo istante e redatta da tre immaginifici statisti, ma a quanto pare all’oscuro del ministro preposto, nelle 23 pagine c’è di tutto e di più, ma quello che salta subito agli occhi è
Tale piano d’azione sarà definito entro il 15 novembre 2011.
La creazione delle condizioni strutturali per la crescita dell’intero Paese passa inevitabilmente per la revisione delle politiche di:
a. promozione e valorizzazione del capitale umano;
b. efficientamento del mercato del lavoro;
c. apertura dei mercati in chiave concorrenziale;
d. sostegno all’imprenditorialità e all’innovazione;
e. semplificazione normativa e amministrativa;
f. modernizzazione della pubblica amministrazione;
g. efficientamento e snellimento dell’amministrazione della giustizia;
h. accelerazione della realizzazione delle infrastrutture ed edilizia;
i. riforma dell’architettura costituzionale dello Stato.

testo integrale
Dire che è un piano faraonico si pecca di sminuirlo, sarà ben più facile fare il ponte sullo stretto di Messina e completare l’autostrada Salerno Reggio Calabria, con il governo che si trova così altalenante alle votazioni, salvo per fiducia o affarucci ad personam, ottenere l’accordo di tutti è a dir poco utopico.
Di certo, anche il resto della UE, spera in un qualcosa di credibile e fattibile in breve tempo ; ma quello che purtroppo manca è la ‘credibilità’ di chi si perita al timone come comandante del vascello Italia ; è in altre faccende affaccendato ed anche leggermente costose leggi , lui il premier lo fa solo a tempo perso, ergo al momento solo “intenti” poi si vedrà. .

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