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Nov
07

«Si è bevuto il cervello è da ricoverare»


La riunione del G20 a Cannes, ci ha regalato uno ulteriore spettacolo di quanto siamo caduti in basso a livello d’immagine internazionale, come molti hanno scritto non se lo sono filato manco di striscio, faccia truce ed incazzata fuori video, appena s’accorgeva di una telecamera sorriso in panascope, truccato come una starlette. Ma come sempre è la sua senile supponenza e logorroica incapacità, che lo fanno straparlare, invece di ringraziare il cielo di averla scampata bella alla sua ennesima vendita di parole vuote e senza contenuti, per farsi notare dall’orbe terracqueo, una conferenza stampa che ha tracimato nel più greve ridicolo.
Solite fregnacce spaziali sull’euro, ma la presa per la , dove non batte il sole e finisce la tunica, alla stragrande maggioranza d’italiani è stata che, lo ‘zar patonza’ andando in giro per l’Italia non si vedono segni di crisi, i ristoranti sono pieni e trovare posto in aereo è difficile.
Le facce allibite dei giornalisti, sono state la risposta a questa sua ennesima castroneria internazionale, stiamo con le pezze al culo in tutto il paese, la Caritas sfama milioni d’abbienti e non solo extracomunitari, la povertà cresce a vista d’occhio ; ma lui dove vive ? oltre ai vari lupanari dove và di bello ?
Ovviamente, non si sono fidati manco un pelino delle sue cialtronerie economiche, tant’è che vengono a controllarci se facciamo i bravi con i conti e non facciamo la cresta.
Un quotidiano del centrodestra titolava : “Ispettori del Fmi in Italia entro novembre” e tra i commenti dei lettori :
– Francesco : Che vengono a fare ??? Da noi ristoranti pieni…fila per l’aereo…. poi?
– Vittorio : si renderanno conto che è davvero così… stasera, per cenare fuori casa, ho già chiamato tre ristoranti di tre amici: “Vittò… a quest’ora vuoi trovare posto???”…
– Rita: appunto!!
Questa breve sintesi, ci dà il quadro dello scollamento tra la realtà quotidiana ed il cervello all’ammasso, il credere ancora che il regime berlusconiano possa fare qualcosa per l’Italia, non rendendosi conto che è l’ultima delle sue idee.
Da far accapponare la pelle , la sua sclerotica mancanza d’avere il coraggio di dire la verità, che ha lungamente nascosto della crisi, l’appello dal Financial Times : “In the name of God and Italy, go!” (In nome di Dio e dell’Italia, vattene) ; suona come la caduta di un regime non dittatoriale ma d’operetta.
Adesso deve fare i conti con la sua pseudo maggioranza, viste le defezioni, ha messo subito all’opera il genio della lampada firenzese per esaudire i cinque desideri, il mercatino è aperto, lanciando il monito che chi lo abbandona è un traditore della Patria.
Ma i veri traditori del paese sono coloro che si sono venduti per i famosi ‘trenta denari’, quelli che sono abbarbicati alle loro poltrone per non perdere il vitalizio, quelli che vivono di corruttele e concussioni, quelli che si nascondono nel Parlamento per evitare la giustizia.
Delle prese, sempre nel solito posto, di tagli e risparmi e poi si scoprono acquisti di Maserati, poltrone per tutti salvando Provincie e Comuni, doppi lavori oltre a quello di parlamentare, vantando un differenza genetica di doppi o tripli sedere per le poltrone che occupano , senza tralasciare vitalizi e pensioni scandalose.
Ma non solo loro, ma anche tutte le caste che salvano i loro privilegi a danno di tutto il paese, è proprio vero come dice Crozza siamo in ‘Merdaland’ ; adesso se volete scompisciarvi guardate il video

OkNotizie

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