BLOG : La voce di quasi tutti

«

»

Mar
26

30 esimo giorno


Sono passati 30 giorni dal 24 Febbraio, la data epocale che doveva sconvolgere tutto e tutti. Lo sconvolgimento vero c’è stato il 26 Febbraio quando sono usciti i dati definitivi delle elezioni. Poi il silenzio più assordante. Se mai qualcuno se ne fosse accorto l’urna ha sancito che l’Italia è divisa DEMOCRATICAMENTE in tre tronconi più un 10% di rimasugli e cespuglietti vari. Gli “sconfitti” che in realtà sono i veri vincitori Grillo e Berlusconi stanno alla finestra (mica scemi) a cercare di capire le volontà del Presidente della Repubblica e del suo “esploratore” Bersani al quale è stato dato l’incarico di formare il nuovo governo. Grillo, voto di coscienza a parte, ha giustamente tuonato che il Movimento voterà soltanto le leggi che rispecchiano quelle inserite nel programma senza voler fare alleanze o chiedere poltrone, perchè in fondo è comunque quello che lui aveva promesso in campagna elettorale. Berlusconi ha proposto un governo di larghe intese opinabile o meno, ma sempre portavoce di quel terzo di cui abbiamo accennato all’inizio. Non solo un governo di larghe intese ma anche un governo provvisorio che porti ad una nuova legge elettorale per dare nuovamente voce al popolo verso ottobre. Bersani, quello dell’Italia giusta, l’esploratore alla ricerca del governo perduto, invece nicchia rimanendo in una condizione di stallo aspettando forse un segno divino o della provvidenza, magari targato M5S, pur di non stare con l’odiato arcinemico trombante ed ora diversamente vedente Berlusconi. Ma a Bersani inizia anche a scricchiolare la seggiola dalla corrente renziana interna al PD che vorrebbe il giovane sindaco fiorentino, trombato appena 4 mesi fa alle primarie, assumere la leadership del partito per formare lui un governo, magari chissà con il suo compagno di pranzo Cavaliere. Ma intanto i giorni passano e questo tira e molla ci porterà ad una Pasqua di passione e poca resurrezione politica, e forse anche di un totale sprofondamento verso il basso, cosa che sinceramente ne faremmo anche a meno. Chissà se la colomba porterà il ramoscell0 d’ulivo con l’effige del nuovo presidente del consiglio o forse ci farà una cacata sulla testa migrando verso lidi migliori e solari.

Media 4.00 su 5
Share


Lascia un commento

Il tuo indirizzo mail non sarà pubblicato!


*