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Lug
21

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beata_innocenza

D


al latino leggasi : “Rari nuotatori nel vasto gorgo” (Emistichio dell’Eneide (I, 118), ebbene sono la sparuta pattuglia di giornalisti che si perde nel gorgo plaudente dello scampato pericolo del #pregiudicato.
Come dice giustamente Alessandro Di Battista in un post su Facebook :
Berlusconi è stato assolto nel processo Ruby. Chi crede nella magistratura le sentenze le rispetta. Data l’assoluzione devo aggiornare questo elenco:
1) Condannato in via definitiva per frode fiscale.
2) Espulso dal Senato in quanto pregiudicato per un reato gravissimo
3) Imputato nel processo di Napoli sulla compravendita di senatori.
4) La procura di Bari ha appena chiesto di sottoporlo a processo per induzione alla menzogna nell’ambito dell’affare “Escort”.
5) Grazie all’Avv. Previti (condannato in via definitiva e interdetto per sempre dai pubblici uffici per corruzione) ha “scippato” ad Annamaria Casati Stampa, una minorenne appena diventata orfana, la villa di Arcore.
6) Ha preso voti su voti in Campania anche grazie alla camorra dei “casalesi”.
7) Ha fondato un partito con il beneplacito dei “corleonesi”.
8) Ci ha fatto entrare in guerra in Iraq e in Afghanistan.
9) Ha distrutto Alitalia.
10) Ha sancito un patto con “Cosa Nostra” incontrando personalmente i boss Stefano Bontate (l’organizzatore della “Strage di viale Lazio”) e Mimmo Teresi, colui che rapì Mauro De Mauro (poi sparito) il giornalista che aveva scoperto che Enrico Mattei era stato ammazzato dalla mafia.
11) Ha ospitato a casa sua per due anni Vittorio Mangano, un boss definito da Borsellino “testa di ponte” della mafia a Milano.
12) Si è mangiato un paese facendoci per anni vergognare in tutto il mondo.

Se si vuole una voce non di parte, basta dare un occhiata a Wikipedia
[ Procedimenti giudiziari a carico di Silvio Berlusconi].
Mentre sulla 7, nello speciale di Mentana del 18 u.s., si è consumata una lite furibonda tra Travaglio e Ferrara [ Guarda il video ]; non nuovi di questo scontri verbali.
Con questa sentenza, si sono riaccesi i fuochi del berlusconismo e l’antiberlusconismo, che di fatto non si erano mai sopiti, covano sotto la cenere dalla condanna per frode fiscale e successiva defenestrazione dal Senato.
Partendo dal postulato sottolineato dall’avvocato Coppi, sulla sentenza d’appello del processo Ruby ha pesato la legge anticorruzione approvata nel 2012 sotto il governo Monti ; rendendo più difficili e punibili le pressioni senza “costrizione”.
Difatti :
“Silvio Berlusconi è stato assolto in appello al processo Ruby dal più grave reato che gli veniva contestato dalla Procura di Milano, la concussione, grazie alla legge anticorruzione approvata nel 2012 sotto il governo Monti, con Paola Severino Guardasigilli e i voti bipartisan di Pd e Pdl, uniti nelle larghe intese. Proprio come è già successo, nel marzo 2013, a tre dirigenti di coop rosse coinvolti nel processo contro l’ex esponente Pd Filippo Penati, usciti di scena per una prescrizione resa più celere da quella stessa legge.”[fonte http://www.ilfattoquotidiano.it/]
Parimenti Raffaele Cantone ha ben sottolineato “che le nuove norme lasciano impuniti alcuni fatti che prima lo erano”, una legge bipartisan tra PD e PDL grazie alla Severino ; ma saranno poi i noti legulei a discuterne dopo aver letto le motivazioni della sentenza d’appello.
Ovviamente peones e turibolanti del #pregiudicato & #decaduto », hanno dato il via a manifestazioni di gioia sfrenata, come se tale evento mondasse da ogni colpa, dimentichi di quanto si era scoperto del comportamento istituzionale ed etico di stile boccaccesco.
Ma anche dal PD, qualche moto di cambiamento s’intravvede, la voglia di togliere la subalternità all’anti-berlusconismo, perché una premessa per la ripresa del Pd, portata avanti dal Renzi ; ed il patto del Nazareno ne è la riprova.
E ,tra i pochi che hanno saputo dare una giusta visione, dal blog di Chiara Geloni : “Sul caso specifico penso che la vicenda di Ruby e delle Olgettine sia uno squallore che avrebbe determinato la fine della carriera di un politico in qualunque paese: ma non perché lo decide la magistratura, perché lo decide l’opinione pubblica. E in effetti un po’ questo è successo, un anno fa. Vediamo di non essere noi adesso a convincere gli italiani che Berlusconi era “un politico integerrimo” e quindi bisogna tornare a votarlo.”
[fonte http://www.huffingtonpost.it/chiara-geloni/cara-lucia-annunziata-su-silvio-berlusconi-non-ci-siamo-sbagliate_b_5601538.html?1405760624]
Credo che sia la cosa più ovvia da pensare e fare.

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