BLOG : La voce di quasi tutti

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Mar
31

Dalla rete si legge di Scanzi Andrea


LETTERA AL MIO AMICO MATTEO
(quello ancor più debole dei due Matteo)
Cara Diversamente Lince di Rignano, mi dicono che ieri, nella tua diretta clandestina con più pappagorge che spettatori, hai detto che mi dovrei vergognare per il video del 25 febbraio. Ho pensato se risponderti o meno, perché ormai hai meno pubblico del Poro Asciugamano, ma poi ho pensato che proprio per questo avrei dovuto risponderti: per aiutarti, e darti quindi uno strapuntino di visibilità.
Senz’altro mi dispiaccio per quelle parti di video del 25 febbraio rivelatesi ben poco profetiche: la pensavano così quasi tutti, esperti in testa, e purtroppo è andata male. Lo ripeto da settimane: mi spiace. Se però vogliamo fare una gara a chi si vergogna di più, ecco: qui sì che sei imbattibile. Dire alle persone di uscire a andare al ristorante, il 25 febbraio, era lecito e legale: si poteva fare e ci dicevano di farlo. Dire invece il 28 marzo – come tu hai fatto – che le fabbriche vanno riaperte, e poi le scuole a maggio, non saprei dirti se sia più folle, criminale o semplicemente insensato. Di sicuro è una delle molte cose di cui dovrai rispondere: non dico di fronte agli elettori o spettatori, che nel tuo caso non esistono più, ma di fronte alla tua coscienza. Che immagino foderata in ghisa, altrimenti si sarebbe già strozzata tramite overdose esofageo di Nutella Biscuits.
Se proprio ci tieni a fare una gara di vergogna, che sarebbe un po’ come se Gasparri sfidasse gli altri (chiunque altro) sull’intelligenza, ti accontento con l’affetto di sempre. Dovresti vergognarti per avere promesso 897 volte di smettere il 4 dicembre 2016, e invece no. Dovresti vergognarti per l’Air Renzi One, per l’inglese-shish, per essere un Berlusconi che non ce l’ha fatta, per essere l’altra faccia della medaglia Salvini, per avere portato in politica le peggiore delle classi dirigenti dai tempi degli sgherri di Attila. Dovresti vergognarti per avere dilapidato un patrimonio elettorale enorme in un amen, per mettere a repentaglio questo governo persino dentro una pandemia, per i decreti sulle banche, per le epurazioni, per l’Italicum, per la “riforma” Boschi/Verdini. Dovresti vergognarti per il discorso fantozziano su Alitalia, per avete mandato a puttane l’accordo Pd/M5S nel 2019, per avere disintegrato quel che restava della sinistra italiana (tu che stai alla sinistra come Feltri all’astemia). Insomma: dovresti vergognarti politicamente di quasi tutto.
Mi rendo conto che criticarti sia come prendere a schiaffi un cinno che caga, ma sappi che lo faccio per te. Quando i miracolati tornano nell’anonimato, il contraccolpo psicologico è enorme. Per questo, ieri come oggi come sempre, sappi che da un vecchio amico come me avrai sempre le attenzioni che meriti. Ti seguirò passo passo, nei miei ritagli di tempo s’intende, e per la gioia di grandi e piccini narrerò alle genti le tue tragicomiche & mirabolanti gesta. Credimi, mio caro Bomba divenuto al massimo e nel frattempo pugnetta: siamo solo all’inizio.
Con l’affetto di sempre, ti abbraccio caramente.

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