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Dic
23

AAA. Macherio affittasi di Stefano Clerici


ORA DI PUNTA


Sarà un triste Natale per gli abitanti di Macherio, ridente paesino della Brianza. La villa Belvedere – che fu splendida residenza della famiglia Berlusconi quando ancora regnava l’armonia tra il Cavaliere e la signora Veronica Lario – ha chiuso i battenti. Per la serie: anche i ricchi piangono. Eh sì, costava troppo. Più di due milioni l’anno, calcolando i venti dipendenti, le indispensabili spese per la sicurezza e i necessari lavori di manutenzione.
Così, in tempi di spending review, è successo che perfino il signore di Arcore si sia visto costretto a rimettere in ordine i conti di casa. Villa Macherio sembra poi che sia solo il primo dei gioielli di famiglia a finire sul mercato. Anche perché gran parte delle spese, in base agli accordi stipulati nella causa di divorzio, spettano all’ex moglie del Cavaliere e lei si è da tempo trasferita a Milano, lasciando le figlie Barbara ed Eleonora a vivere nella cascina accanto all’edificio storico che fu dei Visconti di Modrone.
Il prossimo pezzo pregiato a finire sul mercato dovrebbe essere Villa Gernetto, il palazzo di Lesmo (altro ridente centro brianzolo) che ha avuto tra i suoi ospiti illustri anche l’amico Putin. Un palazzo che serviva soprattutto per celebrare feste private in nome della grandeur berlusconiana. Ma, per varie ragioni, la Belle Epoque s’è di molto affievolita e anche i luoghi degli antichi fasti sono andati in decadenza. Dicono che a villa Gernetto hanno ormai perfino staccato il riscaldamento.
Come poter riportare quelle dimore agli splendori d’un tempo? Un’idea ci è venuta vedendo quanto sta accadendo in Parlamento: far passare un bell’emendamento che affitti quei preziosi immobili alla Camera o al Senato. Per i loro uffici “esterni” già spendono più di trenta milioni l’anno. Milione più milione meno…

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