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Nov
28

« Adesso almeno un dente cariato ce lo siamo tolto…»

D


opo tante sofferenze auricolari, vedi talkshow e monologhi strappalacrime, ieri a Roma adde 27 novembre 2013 alle ore 17.43 l’Aula del Senato ha votato sì alla decadenza da senatore di Silvio Berlusconi, condannato in via definitiva a quattro anni per frode fiscale.
Molti lo definiscono atto epocale, altri complotto contro la democrazia che il miliardario che li stipendia, la usa solo per fini personali, e la politica solo come salvacondotto onde evitare la Giustizia.
Una bella riflessione di Antonio Polito su Corsera


Si conferma la maledizione della vicenda italiana, nella quale sembra impossibile chiudere
un’era politica senza un trauma e uno strascico di odio. Altri leader sono stati mandati a casa con l’aiuto di uno scandalo: Nixon, Kohl, Chirac. Ma in nessuno di questi casi si è detto che la democrazia era a lutto, perché in nessun luogo la democrazia si identifica con un uomo. […]

carie


Questa storia doveva finire tanti anni fa, ma la collusione, connivenza e pavidità degli altri partiti , gli hanno permesso di arrivare dove è arrivato ; evitando la legge e dove fosse necessario piegarla ai propri usi con leggi ad personam.
Nel Senato si è assistito ad uno spettacolo surreale, i peones del #pregiudicato era come se fossero su di un set di Mediaset, le donne i gramaglie come prefiche pronte a piangere il morto, mentre gli altri erano invasati da logorrea dialettica dilatoria stile “un giorno in Pretura”.
Adesso, si può girare pagina e ricominciare a fare qualcosa per il paese, anche se vi sono tanti bastian contrari ancor più velenosi guidati dal botolo ringhioso di Bru Brù (vauro dixit) ; unica speranza che mettano da parte i fatti personali e ci si preoccupi di quelli del popolo italiano.
Però almeno con un piccolo ritocco alla Legge di stabilità, avremo qualche milione in più da spendere, visto che è diventato un privato cittadino, spero bene che gli tolgano l’esercito e le macchine a spese dei contribuenti, è sufficientemente ricco da pagarsele coni suoi soldi.
Anche perché “il furbillo” per tutelare la sua “privacy”, già dal primo mandato era riuscito a sostituire gli uomini dello Stato con quelli della security di Fininvest e Standa e da quel giorno in poi a libro paga degli italiani.
Ma questa è un’altra storia, non credo che la faranno, salvo che quelli del M5S ci si mettano d’uzzo buono, costringendo gli altri partiti a fare pulizia di prebende e benefit non dovuti.

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1 commento

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  1. Michael Santhers scrive:

    temo tutto come prima,già renzi incomincia a scalciare troppo,vuoi vedere che la sinistra senza berlusconi non sa cosa dire e lo rimette in piedi

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