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Set
10

« Al ridicolo non c’è mai fine »

lucchetto

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ccoci, ancora una volta, ad assiteread uno spettacolo made Pdl (vedi caso Ruby) del senatore Pdl Andrea Augello (parlamentare del Popolo della Libertà, già missino e co-fondatore dei Responsabili di Scilipoti), relatore che in Giunta per le Elezioni, dovrà inventarsi il modo più fantasioso per evitare la decadenza da senatore del dominus.
Prendendosi un epitaffio da Gad Lerner : “Povero Andrea Augello, chi glielo avrebbe detto da giovane missino che sarebbe finito a improvvisarsi leguleio per proteggere un plutocrate!”.
Come era prevedibile cinguetti su twitter e messaggi su Facebook a valanga, uno tsunami di sberleffi anche grevi, ma è evidente che il #pregiudicato ha messo in campo tutti i suoi mezzi economici e mediatici, non lascerà il campo o meglio l’osso senatoriale, senza una guerra istituzionale ad oltranza.
La parola d’ordine del Pdl, è rinviare ed ostacolare con ogni mezzo il lavoro della Giunta, la sua coorte di legulei al lavoro per trovare ogni pertugio giuridico per fare mozioni o istanze ; anche sapendo che è solo aria fritta.
Già stigmatizzato in rete dal M5S : «Notizie dalla Giunta per le elezioni. Il relatore Augello (Pdl) si rifiuta di presentare conclusioni e avanza solo questioni pregiudiziali ex articolo 93 del regolamento del Senato. Vuole solo perdere tempo».
Per avere un idea ecco uno scambio di opinioni :
CASSON AD AUGELLO: IRRICEVIBILE IL RICORSO DEL CAV A STRASBURGO
Non è dello stesso avviso di Augello il senatore del Pd, Felice Casson, anche lui membro della Giunta: «Siamo senatori eletti, siamo un organo politico», ha sottolineato ribadendo che il ricorso alla Corte europea di Strasburgo da parte di Silvio Berlusconi «non è ricevibile» perchè «non c’è ancora un atto della Giunta e, quantomeno, bisogna aspettare che ci sia una decisione». La Giunta per le immunità del Senato sta ora esaminando le tre questioni pregiudiziali, i lavori dovrebbero proseguire fino alle 19 e poi si deciderà il da farsi. Possibile che si arrivi al voto sulle pregiudiziali entro stasera.
BRUNETTA: CASSON DELIRAIL PD NON LO SEGUA
Renato Brunetta, presidente dei deputati del Pdl, attacca: «Mi auguro vivamente che il Pd non segua i deliri del senatore Casson, che con tranquilla ignoranza calpesta decenni di dottrina e di giurisprudenza che ha riconosciuto la natura giurisdizionale dell’attività di verifica dei poteri delle giunte e delle Camere. Certo, pensare che il destino parlamentare di Berlusconi sia in queste mani fa venire i brividi. Noi continuiamo a confidare nell’equilibrio degli altri membri della giunta e del Senato».
Tutto questo spettacolo oltraggioso verso la giustizia, regala l’immagine dell’Italia di un paese in cui la legge non è uguale per tutti ; televisioni da tutto il mondo anche la coreana Kbs, tv giapponesi e cinesi, a seguire la Giunta delle elezioni ; nel cortile di Sant’Ivo alla Sapienza più di un centinaio di emittente segue i lavori della giunta.
In un articolo di Caterina Soffici : “Come diceva Giolitti, ci vogliono due generazioni ben educate per fare un popolo”. Ecco, vista la devastazione operata dal signore succitato, io vorrei iniziare subito la ricostruzione. Partendo dalla generazione dei nostri figli.”
Aggiungerei, a quando un nuovo 25 Aprile per la liberazione del paese da questa genia ?

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