BLOG : La voce di quasi tutti

«

»

Dic
18

« Alla sagra dei convegni preelettorali »

O


rmai i congressi politici preelettorali sono spalmati nella settimana come le partite di campionato, domenica scorsa un bella insalata mista del Pdl, due congressi ed una comparsa televisiva ovviamente sulla sua televisione.
Le anime del centrodestra e destra sono come i famosi personaggi pirandelliani in cerca d’autore, o meglio di un capataz credibile, purtroppo essendo vassalli del ‘patonza’, hanno ben poche possibilità di fare qualcosa se non una loro lista da cedere al miglio offerente.
Quello che ha fatto scompisciare la rete, è stato il comune denominatore tra l’Alfano e la Meloni, come due tribuni sui rostri ad arringare la folla di volere un partito e/o lista “pulita”, con personaggi senza macchia alcuna, tanto per dirne uno fuori quello delle casa a sua insaputa ; ma poi la lista si è fermata.
Il primo commento serafico, è stato quello che se il Partito dei Ladri (Grillo dixit) caccia via tutti chi ci rimane ? Se vengono mandati a casa tutti i famigli messi in politica a spese nostre, sempre dal patonza, di posti liberi ce sne saranno a iosa.
Poi, c’è stato da capire, che nella stessa parrocchietta uno tirava la giacchetta al “sobrio, tecnico, professore, eminente tassatore , inconcludente riformista” ; mentre dall’altra parte, quelli senza paura, gli anatemi e scongiuri di “vade retro Satana tecnico”, a quanto pare tra le due fazioni c’è un filino di disaccordo.
Gli orfanelli del’ex AN, ciondolavano tra una parte e l’altra per vedere su quale carro saltare o farsi una listarella anche loro ; tanto una più una meno fa tutto brodo per accasarsi con qualcuno.
Ma l’acme ha raggiunto vette inusitate, all’apparizione del patonza mummificato sulla sua televisione per ammannirci la sua soap opera elettorale, uno spettacolo per solo forti di stomaco, e non essendo in fascia protetta mettere al salvo gli infanti.
Tralasciando i commenti pecorecci, che sono iovuti a valanga sui network, è stata una di quelle interviste zerbinate al cubo, di gran lunga superiore a quelle dei magnifici due, dire prona è poca rende più l’idea pelle d’orso, con la chicca del fuori onda : “E poi mi domandi, mi domandi…”, dice il Cavaliere sulla musica dello stacco.” se vi va di vedere il video.
Come sua prassi non poteva mancare : ”A me non e’ mai piaciuta la
politica, sono disperato a farla. La faccio perché la devo fare, per non far cadere il Paese nelle mani della sinistra – in Italia ”sono ancora assolutamente comunisti”
.
Il resto, sono amenità senili, di chi non vuole accettare che il tempo è passato tanto come idee che come vecchiaia incipiente ; non rendendosi conto che ormai sta scadendo nella guitteria del vecchio attore d’avanspettacolo.

OkNotizie

Media 4.50 su 5
Share


1 commento

No ping yet

  1. Avatar
    gianni Di Quattro scrive:

    molto appropriato “la guitteria del vecchio attore”…è così…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo mail non sarà pubblicato!


*