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| OGGI si legge n. 230 Anno 1 - 31 Dicembre 2008 |
Ormai se ne leggono di tutti i colori , giusto qualche assaggino..
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« Le comiche grillesche »
Dopo il flop delle firme per i tre referendum, la casetta dagli gnomi luganesi in caso che arrivasse il regime e gli oscurasse il blog, adesso un ulteriore boutade che ha fatto ridere non pochi nel mondo della rete.
Un bell’articolo di Paola Setti per "Il Giornale"
“E
adesso bisogna immaginarsi un omino che, acquattato dentro a Google,
distribuisce bacchettate sulle mani a tutti quelli che digitano «Beppe
Grillo».
La denuncia è di quelle che tanto piacciono al Savonarola genovese e al suo
popolo: «La censura è viva e lotta contro di
noi»
avverte dal suo blog l'inventore del V-Day. Dice che se digiti il suo nome
sul motore di ricerca più cliccato del mondo, prima di lui escono
Beppe
Severgnini,
Beppe
Scienza,
Beppe Quintale,
Beppe Bigazzi,
e insomma giù giù fino alla zeta ma lui no, non c'è verso, non c'è.
Immediato l'invito ai fedelissimi: protestate, intasate la posta elettronica
press@google.com, perché «credo che i dirigenti di Google Italia abbiano
avuto un suggerimento», da chi è inutile chiederlo, ché si sa, in Italia ci
sono la P2 e il regime, anzi, c'è il regime della P2 e pure il Veltrusconi,
insomma sarà mica difficile trovare un colpevole.
Grillo
ha
il tono affranto. «Belin», lamenta, «perché Quintale sì e io no?». Che poi,
chi è questo
Beppe Quintale
che si permette di superare il
Beppe
Nazionale sul web? Un comico come lui, anzi un pochino meno, visto che ha
lavorato per Rai e Mediaset mentre lui,
Grillo,
in tv per colpa della censura non ci mette piede da anni e anche nei
palazzetti inizia ad avere grane, «i sindaci me li vietano, come avviene a
Pavia, in quanto persona non gradita». Fai la prova e non è vero, clicchi
Beppe Grillo
e
trovi dieci pagine tutte sue, ma tant'è. Certifica Ugo sul blog: «Da qualche
tempo su Google c'è un "aiutante", nel senso che man mano che scrivi la
parola da ricercare nell'apposito riquadro, subito sotto appaiono una decina
di risultati che ti possono aiutare a velocizzare la ricerca. Se scrivo "b"
compaiono dei risultati (in base a non so quale oscuro criterio) che vanno
da
Belen Rodriguez
a
Banca Intesa a Babbo Natale; se scrivo" be" appaiono fra gli altri
Berlusconi e
Benetton.
Se scrivi "Beppe
G": rimangono solo
Beppe Gambetta
e
Beppe Gabbiani
(?). Fine della storia. Stesso risultato per" Grillo"». Epperò, segnala Ugo,
i dirigenti di Google si son dimenticati di applicare la censura alla rete
internazionale, che teste, così se clicchi «bep» su «google. com in english»
«magicamente in prima posizione troneggia inamovibile
BeppeGrillo».
Possibile? Così, viene in mente che il
Grillo
parlante l'ultima volta che ha dato notizie di sé l'ha fatto dalla Svizzera,
Lugano per l'esattezza: «Ho comprato un appartamento lì perché se mi
oscurano il blog sono pronto a ripartire con beppegrillo.ch o
beppegrillo.eu. Mi sono scelto un angolino tranquillo e sicuro, è anche un
posto carino». I suoi non avevano proprio gradito, «se mi oscurano, la
compri anche a me la casa in Svizzera? », chiedeva uno dei fedelissimi. A
parte
Ugo
ieri nessuno si è iscritto alla crociata anti Google, ma lo stesso alle
11.32 del mattino, 13 ore dopo il post di denuncia,
Grillo
poteva scrivere: «Google ha corretto la censura, grazie alle vostre e-mail».
Sarà. “
Come comico è insuperabile, e ci credono ancora in tanti….
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