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Nov
25

« Arroganza & deliri del #pregiudicato »

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Ben difficile, spiegare agli amici blogghettari esteri, quella pagliacciata assurda che si sta consumando da parte di un #pregiudicato in via definitiva, con le sue apparizioni su media ed i messaggi sui social network ; mandando minacce eversive e pretese a dir poco arroganti, che ormai fanno parte del suo modus vivendi et operandi.
I toni sono sempre più alti, per l’approcciarsi della fatidica data del 27 novembre, fissata per la riunione del Senato, nella speranza che si pronunci sulla sua decadenza ; ma il #pregiudicato con i suoi dipendenti politici, da lui nominati e non votati, non perdono occasione per lanciare strali a volte sfrontati in altre decisamente risibili.
Ma l’incommensurabile arroganza, è stata quando ha annunciato una manifestazione di Forza Italia per quel giorno davanti a Palazzo Madama, una vera e propria minaccia alle istituzioni che si dovrebbero asservire ai suoi voleri.
Il delirio senile è stato poi, quando parlando ai novelli peones reclutati della pitonza lucertolata, ha detto : “Il presidente della Repubblica non dovrebbe avere un attimo di esitazione a darmi la grazia, senza che io presenti la richiesta, perché ho la dignità di non chiederla, per cancellare l’ignominia dell’affido ai servizi sociali”.
Siamo ormai fuori da ogni contesto logico, impossibile commentare questo sproloquio, puoi solo catalogarlo come un rigurgito di deliri d’onnipotenza ; dimostrato dal suo proseguire con parole di fuoco: “Sfidiamo apertamente questa sinistra, che non ha mai rinnegato la sua storia e l’ideologia più criminale e disumana del mondo e fa dell’odio un comportamento invincibile. Non pensino che noi lasceremo che questo colpo di stato si realizzi senza reazione da parte nostra”.
A tutto ciò non poteva mancare il suo pezzo forte contro la Giustizia, attaccando per l’ennesima volta, i magistrati rei secondo suo dire di aver emesso : “una sentenza politica, incredibile, assolutamente infondata, utilizzata per porre le basi per un processo di decadenza per l’omicidio politico del leader del centrodestra”.
L’apoteosi l’ha raggiunta con: “Farò una conferenza stampa nei prossimi giorni, dove dimostrerò con carte ineludibili che non avevo nessuna responsabilità” per la frode fiscale sui diritti televisivi di Mediaset.
A questo punto, non so francamente come giustificare quanto accade nel nostro paese, dovendo subire lo sbeffeggiare che siamo una repubblica delle banane, dove è possibile attaccare, offendere ed umiliare le istituzioni repubblicane e i principi costituzionali ; in piena impunità.
Per chi non l’avesse visto giusto per avere un idea …


assemblea23112013


Inoltre si legge sull’Huffington Post


“Il Cavaliere nero”. È questo il titolo del libro inchiesta scritto da Paolo Biondani e Carlo Porcedda per Chiarelettere. Il Cavaliere nero naturalmente è Silvio Berlusconi. Di seguito pubblichiamo un capitolo che dornisce i dati sulla frode per cui il leader di Forza Italia è stato condannato a 4 anni di reclusione in via definitiva.


merita leggerlo

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2 commenti

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  1. attilio cece scrive:

    Prego correggere:
    – da “pregiudicato in via definitiva”
    – a “delinquente”
    per la precisione, grazie

  2. franca scrive:

    E che dire della sua “corte” bondi, santanchè etc etc
    Spero che il nostro paese ritorni un paese normale, non voglio più sentirne parlare!

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