BLOG : La voce di quasi tutti
Avatar

Momigliano Anna

Dettagli sull'autore

Nome: Anna Momigliano
Data di registrazione: 6 Giugno 2011

Ultimi post

  1. BOSTON di Anna Momigliano — 16 Aprile 2013
  2. Donne del muro a Gerusalemme — 13 Marzo 2013
  3. Israele, la vittoria a sorpresa dei laici — 23 Gennaio 2013
  4. Israele, arrivano i coloni “cool” — 22 Gennaio 2013
  5. Guerra di Gaza: i miti e i fatti — 23 Novembre 2012

Lista post dell'Autore

Apr
16

BOSTON di Anna Momigliano

La cautela di Obama nel (non) pronunciare la parola «terrorista». La pacatezza di un giornale locale. Una lezione sul farsi coraggio e riflettere sui termini. http://www.rivistastudio.com/editoriali/politica-societa/boston/Continua a leggere …



Mar
13

Donne del muro a Gerusalemme

Le chiamano “le donne del Muro”: una volta al mese, di prima mattina, si recano al Muro del Pianto, nel cuore di Gerusalemme, il luogo più sacro per l’Ebraismo… e pregano. Ogni tanto, la polizia ne arresta qualcuna. La loro colpa? Intonare canti sacri, portare con sé rotoli della Torah (ossia il Pentateuco, la parte più sacra…



Gen
23

Israele, la vittoria a sorpresa dei laici

Queste elezioni israeliane si sono concluse con una grande sorpresa. Si chiama “Yesh Atid” (letteralmente: c’è un futuro), un movimento centrista con un programma tutto incentrato sull’economia, le questioni sociali, la lotta alla corruzione e, soprattutto, ai “privilegi” delle istituzioni religiose rispetto allo stato laico. Fondato lo scorso anno da Yair Lapid, noto giornalista belloccio e senza…



Gen
22

Israele, arrivano i coloni “cool”

«Ci sono alcune cose che, sappiamo tutti, non accadranno. I Soprano non torneranno in TV con una nuova stagione, e un accordo di pace con i palestinesi non ci sarà mai». La campagna elettorale della Casa Ebraica (Habayt Hayehudi), il nuovo partito dei coloni, prende in prestito una delle più popolari serie televisive americane: signori e signori…



Nov
23

Guerra di Gaza: i miti e i fatti

“La disinformazione è un’arma di distruzione di massa”, cantavano qualche anno fa i Faithless. Purtroppo, tuttavia, l’informazione si fa più confusa proprio durante i conflitti, quando c’è bisogno di tutto fuorché di benzina gettata sul fuoco. E così, mentre è appena finita l’ennesima guerra tra israeliani e palestinesi, possiamo fare un bel respiro e, augurandoci che la…



Set
12

Bengasi: quattro morti per un film… Che non ha visto nessuno

Quattro morti per un film che non ha visto nessuno. Se è vero che è stato un video contro il Profeta Maometto a fare esplodere le violenze a Bengasi, questo sarebbe il paradosso amaro con cui fare i conti. Martedì 11 settembre, mentre ricorreva l’anniversario dell’attacco contro le torri gemelle, una folla ha preso d’assalto il consolato…



Set
07

Il problema “Gerusalemme” dei democratici

“Parole, parole, parole”: non è soltanto un popolare motivetto, ma anche la frase più appropriata per descrivere il voto su “Gerusalemme capitale di Israele” durante la convention democratica, e il dibattito che ha sollevato. In questi giorni il Partito Democratico americano è riunito in North Carolina per formalizzare la candidatura di Barack Obama alle elezioni di novembre…



Lug
09

Manaf Tlass: il generale che ha tradito l’amico d’infanzia Assad

Chi l’ha conosciuto, racconta che è “bello come una star hollywoodiana,” che ogni volta che entra in una stanza si voltano d’istinto non soltanto le donne, ma anche gli uomini. Che il suo sguardo – intriso di autorità, fascino e astuzia – ha indotto persino i militari più austeri a dubitare della loro eterosessualità.



Giu
11

Allison Joseph: la mia vita da ebrea ortodossa

Una spigliata trentenne newyorchese truccata di tutto punto, normalmente, non è la prima cosa che viene in mente quando uno pensa agli ebrei ortodossi. Specie di questi tempi, quando le tensioni tra laici e religiosi in Israele e la recente manifestazione contro internet organizzata da alcuni rabbini a New York non hanno trasmesso una bella immagine della…



Mag
31

I cinesi cercano ebrei in “affitto”

Avete presente quella puntata dei Griffin in cui il protagonista, Peter, obbliga il figlio Chris, che è una capra a scuola, a diventare ebreo perché pensa che così i suoi voti miglioreranno? In quell’episodio la serie a cartoni animati si prende gioco, con il suo consueto tono dissacrante, di un vecchio stereotipo: gli ebrei sono più intelligenti degli altri. Naturalmente…