BLOG : La voce di quasi tutti

«

»

Nov
16

Buio politico


Non c’è dubbio che i recenti fatti accaduti alla politica italiana sanciscono un black out politico che forse non ha euguali nella nostra storia. Che si fosse raschiato il fondo era cosa oramai certa da qualche tempo, nemmeno poi molto lontano, ma il balletto nella discoteca più cara del mondo, Montecitorio, mette in mostra quanto stiamo precipitando verso il buio più profondo. Dopo il golpe del 1992 con la storia di mani pulite, la politica italiana si è intrisa di personaggi vecchi con la faccia dei nuovi perchè a conti fatti mancava solo Craxi e qualche altro, epurati alla bisogna per dare una parvenza di legalità. In realtà Craxi continuò a vivere nel suo figlioccio, tale Silvio Berlusconi che però, e i fatti odierni lo dimostrano, non è stato neanche l’ombra dello statista socialista, che oggi in molti rimpiangono (ed insieme a lui tutti i “vecchi” da Spadolini, Fanfani, Andreotti, Berlinguer, Almirante, etc). L’appena citata classe politica aveva molta più lungimiranza di quella odierna, non solo per una maggior cultura, ma per una visione globale del nostro paese che comunque era quella, quella che rispecchiava tutti noi. La DC rappresentava il potere della Curia nel nostro stato, melmosa, farragginosa, un pò ambigua, ma con un grande bacino elettorale. Il PCI guidato da Berlinguer con il sogno di staccarsi da quel grande bluff del comunismo “proprietario” della mano d’opera del nostro paese ma mai forte per poterlo governare. Il PSI il vero regista del teatrino della politica, con meno elettori ma con tutti gli uomini al posto giusto a catalizzare le frizioni tra i due schieramenti capitanati da Don Camillo e l’Onorevole Peppone. Il resto cespuglietti vari di scarsa valenza politica ma fucina di alcune personalità di spicco che ben si inserivano nel quadro generale.
Oggi la politica fugge dal suo compito e lo fa nella maniera più meschina possibile, trafugando denari alla collettività, venerando un governo tecnico che in un paese normale non dovrebbe esistere, neanche per una prematura dipartita del suo premier in quanto perfettamente rimpiazzabile con i vari “vice”. La politica si nasconde dietro l’ipocrisia di chi non ha la minima idea di cosa si stia parlando, sia per bisogni interni sia a livello internazionale, anni fa un capo di governo si oppose perfino agli USA vi ricordate Sigonella, l’Achille Lauro?. Abbiamo un gruppo di bercianti che festeggiano la caduta dell’avversario politico non per un KO inflitto, ma solo perchè qualcuno ha deciso per loro. L’opposizione tutta dovrebbe vergognarsi e non festeggiare, ma si dovrebbe vergognare anche la maggioranza composta da mere comparse che hanno vissuto all’ombra del Re cattivo, che oggi appoggiano un tecnico o nella peggiore delle ipotesi si vantano perchè vanno loro stessi all’opposizione. Cari leghisti, eravate al governo ed un posto migliore per governare non c’è, e per tale atteggiamento non siete poi tanto diversi dai vostri dirimpettai che altro non sanno che sbraitare o infilarsi nei letti altrui. Il buio politico oggi è governato da tecnici che percepiscono il triplo di stipendio rispetto ai politici e già si parte male. Sono tutti laureati che non hanno avuto neanche un callo alle mani se non quello ai polpastrelli per l’uso delle vecchie calcolatrici. E tutto ciò per cosa? Per una classe politica che non ha le palle per prendere decisioni popolari e impopolari, per governare un paese come lo facevano 30 anni fa, quando c’erano i “ladroni” e per tale motivo sbeffeggiati, ma ricordando che la loro faccia era sempre li, in confronto e in conflitto con la popolazione, quello che oggi non si sognano neanche lontanamente perchè il buio ha preso il sopravvento sulle loro misere vite.

OkNotizie
Media 4.00 su 5
Share


Lascia un commento

Il tuo indirizzo mail non sarà pubblicato!


*