Feb
22

Effetto Diciotti: ora Cinque Stelle e Lega sono una cosa sola (e il Governo è più saldo che mai)  

Ora che si è venduto l’anima sventando il processo, l’amore tra M5S e Lega è sancito. Con buona pace degli elettori. Perché anche se a Di Maio costerà un ulteriore calo di consensi, il MoVimento si è assicurato di restare al potere. Continua a leggere . . .Continua a leggere …



Feb
21

L’immunità



Feb
21

Il Movimento salva Salvini: ora è lui il capo dei Cinque Stelle  

Il voto sull’autorizzazione a procedere è uno spartiacque: il Movimento rinuncia ai suoi valori fondativi per compiacere l’alleato di cui è succube. E non sono solo i peones a subire il fascino del Capitano leghista Continua a leggere . . .Continua a leggere …



Feb
21

Il voto su Rousseau certifica una spaccatura dagli esiti imprevedibili 

Circa il 40 per cento dei militanti grillini non condivide la linea del loro capo politico, al punto da essere disposti a buttare all’aria l’intero governo. Una forza effettiva, nel magmatico mondo dei 5 Stelle. Il commento di Polillo Sorgente: Il voto su Rousseau certifica una spaccatura dagli esiti imprevedibili – Formiche.net



Feb
21

Il M5S è nato per “aprire il Parlamento come una scatola di tonno”. Oggi è il tonno.

Jean-Jacques Rousseau scriveva che “La vera innocenza non ha vergogna di niente”. Ieri, sulla piattaforma online che porta il nome del filosofo, il M5S ha cessato di esistere proprio per salvare quell’alleato che si vergogna di dimostrare la sua presunta innocenza in un tribunale.  Sorgente: Il M5S è nato per “aprire il Parlamento come una scatola di tonno”. Oggi è ilContinua a leggere …



Feb
20

L’insidia che si nasconde nella richiesta di autonomia delle Regioni del nord  

Dovrebbe essere evidente a tutti la contraddizione. Salvini e la Lega puntano a rappresentare il malessere di grande parte del nostro paese e in particolare del Mezzogiorno. Il voto dell’Abruzzo ha dato più di una soddisfazione a questo disegno politico. Continua a leggere . . .Continua a leggere …



Feb
20

Quote per la musica italiana in radio? Il protezionismo deprime la qualità e premia i mediocri  

C’è in giro una rinnovata voglia di Stato in economia, di cui nessuno avvertiva la necessità. Il legislatore farebbe bene a trattenersi dal favorire l’ingerenza pubblica, in un settore che funziona, grazie alla forza dell’iniziativa privata Continua a leggere . . .Continua a leggere …



Feb
19

Il boccone velenoso dell’autonomia  

Più di vent’anni dopo la pagliacciata dei Serenissimi sul campanile veneziano di San Marco, la rivendicazione di non dover suddividere le risorse destinate alla salute e all’istruzione con le regioni “arretrate” diventa una misura politica condivisa dal governo. Continua a leggere …Continua a leggere …



Feb
19

DIKTAT LEGA “Alla radio una canzone italiana su tre”

, Lega… Continua a leggere …



Feb
11

Le mire della Padania e gli strani silenzi di Pd e Cinquestelle

Ricordate la favola di Cappuccetto rosso? Il Lupo, per raggiungere il suo scopo (divorare la bambina mandata dalla mamma a far visita alla nonna malata che abita nel bosco), si introduce nella casa della vecchina, la divora e poi indossa i suoi abiti e si infila nel suo letto. La bambina, sopraggiunta poco dopo, è convinta che nel…



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