Giu
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Dalla rete si legge di Enrico Mentana

La questione del pd dopo il voto comunale è presto spiegata: il partito continua a perdere presa nella società, la sconfitta del referendum non è stata digerita, al venir meno della vocazione maggioritaria non si è sostituito un altro patto con l’elettorato di riferimento. L’anima della sinistra accettava Renzi perché vincente. Un Renzi normalizzato può solo finire in…



Giu
20

Dalla rete si legge di Enrico Mentana

Mi sono purtroppo reso conto, in seguito ai commenti a un post recente, che c’è gente che concepisce il ruolo del giornalista alla stregua di un altoparlante della stazione: annunci, notizie, nessuna opinione. E anzi con zelo aggressivo mi richiama all’ordine: fai il giornalista, non l’opinionista (avendo probabilmente presente solo il ruolo omonimo degli ospiti dei reality o…



Giu
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IL FIATO CORTO DEI POPULISMI

Mi è arrivata una curiosa ma cortese richiesta in privato da parte di un amico il quale mi ha chiesto se le ultime elezioni e l’ennesima sconfitta della Le Pen e il crollo di partiti come il Movimento 5 Stelle e della Lega “non siano per me una sorta di sconfitta”. La precisazione come premessa è d’obbligo perché…



Giu
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Street food, mordi e truffa di Ivano Sartori

Una delle piaghe sociali dei nostri tempi social, oltre alla movida, è lo street food. Raduni di affamati, sfamati da cucinieri di strada. Nulla a che vedere però con le bancarelle di Bangkok e Hong Kong e i venditori ambulanti di pizza nella Napoli che fu. Gli orientali, come i napoletani, sono noti e stanziali. Se fanno i…



Giu
10

ELEZIONI INGLESI IN BREVE

Una delle caratteristiche di questo rinnovato quadro politico potrebbe riassumersi nella semplificazione degli schemi. La Francia ci ha detto, con la vittoria di Macron e il collasso della destra e della sinistra storica, che ormai la questione non è più tra destra o sinistra ma tra nazionalismo e mondialismo. Chi ha capito il discorso è stata la Le…



Giu
09

Dalla rete si legge Facebook di Luigi Iannone

1. I cittadini italiani si dividono in due categorie: i furbi e i fessi. 2. Non c’è una definizione di fesso. Però: se uno paga il biglietto intero in ferrovia; non entra gratis a teatro; non ha un commendatore zio, amico della moglie e potente sulla magistratura, nella pubblica istruzione, ecc.; non è massone o gesuita; dichiara all’agente…



Giu
07

MORTE DIGNITOSA di Giusi Calò

Questo bel bambino sorridente in foto è Giuseppe di Matteo. Il 23 novembre 1993, alcuni affiliati a Cosa Nostra, travestiti da agenti della Dia, si presentarono con l’inganno al maneggio da lui frequentato e lo convinsero facilmente a seguirli: gli avevano promesso di portarlo dal padre, Santino, collaboratore di giustizia, che lui non vedeva da mesi. Il bambino…



Giu
06

Dalla rete si legge di Enrico Mentana

Cari giustizialisti e garantisti a corrente alternata, ma com’è che quando c’è di mezzo un giocatore della vostra squadra politica del cuore sembrate Perry Mason e quando tocca a un avversario recitate da Vishinskij? E poi, già che ci siamo, com’è che i vostri obiettivi sono quasi sempre donne, la Boschi, la Raggi, la Guidi, l’Appendino e via…



Giu
06

La vizza Theresa di Ivano Sartori

«Il troppo è troppo», «Abbiamo tollerato abbastanza». Con queste due sciagurate frasi pronunciate a un paio di giorni di distanza dagli attentati di London Bridge e Borough Market, la premier britannica sembra essersi riesvegliata da un lungo sonno. E, come accade sovente quando ci si sveglia all’improvviso, ha detto cose strampalate. Se avesse avuto il tempo di rilettere non avrebbe detto…



Giu
06

LA VERA SOTTOMISSIONE

Io non ho mai creduto alla volontà di sottomissione dell’Europa da parte dell’Islam per una ragione molto semplice: a sottomettere un popolo non sono le bombe ma i soldi. La violenza ottiene come unico risultato quello di scatenare una reazione, alla lunga. Invece, per sottomettere un’Europa indebitata, basterebbe comprare le banche, l’economia, i giornali a basso costo. A…



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