BLOG : La voce di quasi tutti

«

»

Mag
10

C’era una volta – Ventimiglia d’antan : DOLCE VITA VENTIMIGLIESE-LE LUCCIOLE

Ventimiglia d'antan


Come abbiamo già raccontato negli anni 60 e 70 nel suo piccolo anche Ventimiglia visse la sua “dolce vita”.
Tra i luoghi di ritrovo di quegli anni,uno fra i primi,dobbiamo ricordare “Le Lucciole”che era dove oggi sorge il “Mad Man”,già Puerto Escondido”sulla passeggiata a mare ma che allora aveva come unica via d’accesso un viottolo sterrato adiacente alla spiaggia perché la strada terminava all’altezza di via Dante
Era nato per caso su iniziativa di due giovani rampanti della Ventimiglia di allora Giulio Bosio (che da casone di campagna lo aveva trasformato in qualcosa di mezzo fra il bar e il night club )e Ugo Molinari dalla fantasia sfrenata e molto innovativa con l’idea,credo,di creare un loro luogo di divertimento dove radunare gli amici e darsi come si usa dire “alla pazza gioia”e credo riuscirono nella loro impresa poiché il divertimento era assicurato (un po’ meno il guadagno) .
Favoriti dalla presenza di alcuni camping nella zona ben presto “Le Lucciole”divennero la meta di alcune ragazze olandesi che ne rappresentarono anche l’attrazione…(.più tardi due ragazzone provenienti dalla Germania in vena di trascorrere le vacanze in maniera anomala e spesata ne divennero il “clou”)e il locale acquistò fama internazionale improvvisando serate a tema,feste mascherate e improvvisazioni piacevoli
Ricordo di aver ideato una festa “Belle Époque”un venerdì sera con la collaborazione di un personaggio che frequentava la Riviera e la Costa Azzurra noto per le sue eccentricità ma anche per le sue amicizie ,un pittore parigino di nome Gustave,che arrivò la sera seguente con un codazzo di macchine dalle quali scesero bellissime ragazze e giovani rampanti della “Cote”agghindati stile anni venti che diedero vita ad una serata degna del Grande Gatsby ai ritmi di fox trot e charleston.Bevvero tutti ,si divertirono ma quando Giulio fece i conti …non aveva incassato una lira….ma c’eravamo divertiti
Negli anni successivi “Le Lucciole”fu gestito da un altro grande personaggio della “dolce vita”Carmelo Ursida che lo trasformò intelligentemente in quello che allora non esisteva in Italia Il Cabaret perché Carmelo era un vero artista e la sua verve trascinante ,le sue battute spiritose e le sue canzoni furono la grande attrazione del locale che si avvaleva anche dalle esibizioni di eccezionali ballerini quali il fratello Pinuccio (un Rodolfo Valentino anni 60) e Marco Marenco ed ogni sera i giovani intemeli e sanremesi affluivano alle Lucciole dove il divertimento era assicurato e dove tra parentesi si poteva anche “cuccare”poichè non mancavano le bellezze italiane e straniere.
Era una maniera semplice ,senza organizzazioni,,senza promoter,non si chiamavano “eventi”perchè nascevano spontaneamente grazie alla fantasia e all’estro dei ragazzi di allora
che desideravano solo divertirsi con il solo ausilio di qualche bicchiere di wisky e nient’altro.Ciucca,dormita e l’indomani al lavoro

Media 4.00 su 5
Share


Lascia un commento

Il tuo indirizzo mail non sarà pubblicato!


*