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Mag
06

Chi sale e chi scende


Meglio tardi che mai verrebbe da dire! Finalmente in Italia abbiamo un governo. Forse l’unico possibile ad eccezion fatta della mancanza di “politici” del M5S. Un bel peso politico il loro ma reso vano dalle imposizioni del suo guru Grillo. Che sia giusto o sbagliato sarà il tempo a deciderlo, ma intanto a tavola mangiano altri. Senza dubbio la verifica al movimento andrà fatta più in la quando il governo sarà completamente operativo sopratutto nella fase legislativa, quindi per adesso rimanderei a Settembre i “grillini”. Crollano definitivamente (e finalmente) la sinistra e i suoi rappresentanti ma sopratutto i suoi elettori. Esecutore materiale Pierluigi Bersani che di fatto ha consegnato il paese nelle mani del nemico. Si badi bene il nemico non è solo l’arci nemico storico Berlusconi, ma anche il nuovo capo di governo che non proviene dal PCI o i successivi nomi ma bensì dalla DC, la tanto odiata balena bianca. La sinistra aveva l’oro in mano ed adesso si ritrova con una zuppa stantia e rancicosa. Scende piano piano anche il giovane sindaco Renzi reo di non aver tirato fuori gli attributi al momento opportuno. Il rottamatore ancora tuona dagli scranni di Palazzo Vecchio ma di affrontare il paese di petto non ne ha proprio voglia e le prospettive che il governo cada si stanno riducendo sempre di più. Il treno per Roma per uscire allo scoperto era quello buono ma mi sembra che lui l’abbia perso… Forse si fermerà a Chianciano ma sicuramente non a Pontassieve. Sale invece Letta, rimasto ad attendere il momento buono assistendo all’implosione del suo partito e di fatto prendendone le redini proprio sotto la sua sigla. Fossi un elettore di sinistra inizierei a preoccuparmi perchè il rischio di estinzione inizia ad essere reale. Sale su tutti, ancora una volta, il Cavaliere Mascarato l’unico in grado di fare il bello e il cattivo tempo di questa politica da 20 anni a questa parte. Era Novembre del 2012 quando i sondaggi davano un PDL al 10% (forse). Oggi il PDL è sempre a quei livelli ma con Berlusconi tocca il 35%. Che vi piaccia o no lui con l’antiberlusconismo si è nutrito e come nelle arti marziali ha usato la forza del nemico per poi distruggerlo. Il governo appena formato c’è grazie a lui e questo dovrebbe far rizzare le orecchie un pò a tutti perchè per qualche anno ancora chi vorrà entrare in politica dovrà sempre fare i conti con lui, e lui soltanto perchè il resto lascia un pò a desiderare. In attesa di altri colpi d’ala o di coda per adesso quello che abbiamo è questo e non è detto che sia il peggiore… o il migliore… Chissà… Chi vivrà, vedrà…

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