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Mag
11

« Chiacchiere sinistrorse »


Se la memoria non mi fa fallo, subito dopo le amministrative, il nostro smacchiatore di giaguari sentenziava in pompa magna : “I nostri elettori hanno compreso la scelta di sostenere il governo Monti” ; dimenticando di sottolineare che tale sobrio governo tecnico era l’unica minestra che passava il convento.
Ergo mettere insieme una maggioranza malmostosa e contro natura, sotto il vessillo salvifico per la sinistrata Italia, alla quale era stato taciuto da illo tempore che stava andando a scatafascio ; ma non solo anche presa in giro con la battuta dei ristoranti sempre pieni.
Quando era all’opposizione non è che abbia brillato granché, ma anche adesso la sindrome tafazziana del PD è ormai cronica, sembra quasi un volersi distinguere con masochismo dal teatrino della politica.
Deputati e senatori del PD ormai vanno in ordine sparso, anche se hanno avuto la possibilità di fare qualche miserrima riforma, se ne sono ben guardati anzi c’hanno messo il carico da undici per fare una figura barbina.
Sul tanto battagliato ddl anticorruzione, invece di approvarlo come razzi, si mettono a fare gli emendamenti con il risultato di fare l’ennesima figura barbina.
Dopo il magna magna dei tesorieri, subito pronta una bella ricetta quella di dimezzamento dei rimborsi elettorali, introduzione di tetti di spesa, autofinanziamento attraverso donazioni provenienti dagli stessi elettori e contributi ai partiti in proporzione ai voti ottenuti alle elezioni politiche ; il tutto da fare entro l’estate ; ma non ha precisato l’anno.
Per non poi citare la boutade per tagliare le pensioni d’oro degli alti funzionari dello Stato, lì sono stati da oscar, ben 69 senatori targati Pd su 94 hanno deciso di votare contro ; con la giustificazione : “ce l’aveva chiesto il Governo” ; da scompisciarsi per la loro assurda ingenuità.
L’unica cosa certa che il Partito Democratico, non il coraggio dire di no al Governo, ma dando delle soluzioni costruttive, alternative validamente condivise, non il solito chiacchiericcio politichese per tirare a campare.
Bersani, fai qualcosa di sinistra, viene richiesto dalla sua base elettorale ; ma ormai la sordità ha fatto il suo corso, non ci sente più, le alternative non ne esistono anzi è l’inizio della scomparsa di quello che fu il papocchio delle varie fusioni del vecchio Pci.

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