BLOG : La voce di quasi tutti

«

»

Mag
07

Ciao Giulio


“Gobbo di m…, Andreotti boia, mafioso” più la miriade di appellativi che Giulio Andreotti si è aggiudicato in una vita di politica. Quando sei giovane non conosci la storia dei politici, vai solo dietro alla massa, al fiume di persone che declassano a piacimento il politico di turno. Poi cresci, ti informi, leggi studi, ti guardi intorno e ti accorgi che rispetto a quello che hai oggi quell’omino gobbo e con gli orecchi a sventola non era poi tanto male. Con Andreotti va via l’ultimo grande vecchio della politica italiana, quella fatta dai “ladroni”, quella presa a monetine nel 1992 e sostituita dal nuovo che è avanzato. Si stava meglio quando si stava peggio diceva mio nonno. Oggi li vorremmo avere politici dello spessore di Andreotti, Craxi, Forlani, Spadolini, Almirante, Berlinguer e non dei piacioni e gigioni che della politica ne hanno fatto una vetrina ed un salone di bellezza. Una vita in politica giusto o sbagliato che sia è sempre una vita e come sappiamo “a pensare male a volte ci si azzecca”. Con Andreotti verranno sepolti i grandi misteri di questo strampalato paese dal dopoguerra ad oggi ed, ironia della sorte, alla guida del governo oggi c’è un suo adepto che forse ne ricalcherà anche le gesta. Morire da vecchio senza aver sofferto troppo dice che sia la morte dei giusti. Non so se il senatore sia stato giusto o meno ma so che in molti, oggi, dovrebbero imparare un pò di più da personaggi come lui.

Media 3.00 su 5
Share


Lascia un commento

Il tuo indirizzo mail non sarà pubblicato!


*