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Nov
14

Considerazioni politiche


Era il 1945 quando in un’affollato Piazzale Loreto si impiccavano per i piedi degli esseri umani e si inneggiava alla libertà, quella stessa libertà che ancor oggi è frutto per delle scelte fatte proprio dagli impiccati (INPS, INPDAP, Ferrovie, bonifiche, strade). Le monetine tirate a Bettino Craxi nel 1992 hanno aperto la strada alle seconda repubblica fucina di non politici e personaggi che Craxi al loro confronto era un dilettante. In questi giorni gli applausi da una minoranza di cittadini alle dimissioni di Silvio Berlusconi (per la terza volta) come una sorta di uscita dal tunnel e la speranza di una nuova primavera. Ma chi sono gli sbandieratori italici che tanto hanno da ridere e festeggiare in un momento così drammatico che non può certamente essere festeggiato per l’uscita di scena di un politico? In primis sono i sostenitori di un traditore degli elettori che un bel giorno ha deciso di uscire dalla maggioranza che lo ha eletto per approdare in un minestrone politico fatto di esuli in cerca di identità. Quella stessa persona che per coerenza umana, più che politica, avrebbe dovuto lasciare lo scranno della presidenza della Camera dei Deputati. Oppure la sempre meno bella e sempre più botulinizzata presentatrice vissuta alla corte del Re malvagio con tutti i benefici del caso per poi approdare nella melma di un serbatoio elettorale con valenza pari allo zero. Di casi nella politica italiana ce ne sarebbero a bizzeffe ad iniziare da chi per una manciata di soldi vende persino la propria madre. E tu sbandieratore italico che inneggi l’uscita di un politico eletto dal popolo che ti piaccia o no, come ti ritieni? La vittoria di Prodi e della sua armata Brancaleone poteva già essere ridicola, ma come dico sempre è stato il popolo a sceglierla perchè siamo in democrazia. La vittoria di Renzi nella nostra città può essere giusta o sbagliata, ma va accettata per volontà popolare. Allora caro urlatore io ti equiparo alla stregua di quei politici, traditori, vigliacchi e anche un pò fascisti che con un golpe hanno ribaltato il voto degli italiani imponendo un governo che al momento non rappresenta la maggioranza. Non mi sembra che Berlusconi abbia ammazzato nessuno, ne epurato o mandato in Siberia qualche dissidente… anzi… Che poi potesse fare bene o fare male questo stava alla storia deciderlo. Cosa applaudi allora? E sopratutto chi? Meglio il voto allora, almeno il popolo, che mi risultava essere sovrano, potrà esprimere i suoi canditati a governare. La tua faccia felice e vuota, ma sopratutto la bandiera che tieni in mano, non rappresenta il significato che tu gli stai attribuendo, ma rappresenta la sconfitta su quello che tu credi di difendere, quella stessa democrazia che tu scippi e condanni studiando la storia del ventennio. Oppure anche te sei un nostalgico? Domande alle quali non avrò mai risposta perchè l’ignoranza pervade la nostra penisola dal lungo al largo, la dittatura di una classe politica, tutta, a difesa delle proprie posizioni e dei propri agi, infischiandosene del popolo che, suo malgrado, accetta tutto questo, restando fermo nelle proprie convinzioni politiche. A me non piacciono i politici di oggi e in caso di elezioni faccio fatica a trovare un candidato eleggibile. La mia croce a lapis su quella scheda, sarà una scelta della quale non dovrò pentirmi per i prossimi 4 anni, e qualsiasi sarà il risultato lo dovrò accettare perchè ho scelto di vivere in democrazia. Certo se la democrazia porta i nome dei politici odierni un occhio indietro inizio a buttarlo facendomi tornare in mente le parole di mio nonno: “si stava meglio quando si stava peggio…” e mi sa che inizio già a dargli ragione.

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