BLOG : La voce di quasi tutti

«

»

Gen
13

Cosentinopoli


Adesso scriverò una cosa che a molti di voi sembrerà strana: stamani ho letto La Repubblica… Aspettate, solo l’articolo di Saviano sulla votazione Cosentino. E l’ho anche letto tutto… Dunque, da dove iniziare… Ah! Saviano è un giornalista… Strano nel leggerlo sembrava più l’ortolano sotto casa mia (Campano anche lui). Caro Saviano ti scrivo, leggi e impara da questo mediocre ragazzo da quattro soldi.
La vicenda Cosentino in tutti i suoi aspetti e lati ci porta anzi, ci conferma, la totale mancanza di spina dorsale da parte della politica e dei suoi componenti. Dall’ex destra all’ex sinistra tutti (e dico tutti) si sono schierati a favore della autorizzazione a non procedere contro Cosentino. Non vi lasciate trarre in inganno dai 298 contro i 309 voti, quelli fanno parte solo del gioco delle parti. In realtà era già stabilito da tempo il verdetto anche se oggi c’è chi tuona per essere un paladino della giustizia e chi un garante. Ieri la politica ha fatto quadrato su se stessa, una sorta di “testuggine romana” atta a proteggere tutti all’interno indipendentemente dalla posizione assunta nell’anfiteatro di Montecitorio.
Sono perfettamente inutili gli articoli dei “giornalisti” che invocano lo scandalo, la collusione tra mafia e politica, i baci dentro le Panda e così via. E’ aria fritta caro Saviano, aria fritta per lettori fritti, che altro non cercano che conferme dai giornalai e imbonitori da entrambi gli schieramenti per alleviare quel profondo malessere che una volta aveva il volto di Berlusconi. Senza il grande cattivo, il trombeur de famme, siete tutti persi ad iniziare da Santoro, Travaglio, Ledner, perfino Bocca ha deciso di passare a miglior vita perchè in questa non c’era più nulla da fare… Non si condanna la politica con i giri di parole, la si condanna e basta, e la migliore soluzione è istruire la gente ad annullare la scheda elettorale per dare un segno forte a tutti che ci siamo rotti le scatole. Continuando a sostenere l’insostenibile diventiamo tutti complici. Ma certo, pensandoci bene, anche a te cosa importa? Te predichi bene ma razzoli male con i soldi provenienti da collaborazioni come Repubblica, altre testate, scrivi libri, e non credo che tutti i soldi che ti piovono siano frutto del tuo “sudore”. Non credo che tu percepisca 1500 euro al mese come il popolo… A me la politica odierna fa schifo perchè rappresentata da persone che non mi rappresentano. Questo è quello che dovresti scrivere e che non scriverai mai, perchè in fondo è la politica stessa che ti paga, come pagava la presenza di Berlusconi. La mafia è politica e la politica è mafia. Prendila come vuoi ma è dall’alba dei tempi che tutto funziona così. Che poi oggi si chiami mafia, brigantaggio, massoneria, lobby, e tutte le forme che si sono affacciate nelle società civili, è una cosa risaputa. Non esiste uno stato ideale. Esistono forme di governo meno ipocrite del nostro, quello si. Esistono forme di governo più eque e solidali ma sempre controllate da interessi e movimenti esterni. Nella prima Repubblica, i grandi ladroni additati dai falsi moralisti, erano dei ragazzi rispetto a questi, e quello che ha “rubato” Craxi oggi lo ruba un sottosegretario o un porta borse. La prima Repubblica aveva un obbiettivo di lucrare ma anche di far lucrare al popolo perchè un popolo con la pancia piena non farà mai la rivoluzione. Evitiamo le cazzate che il nostro è un debito atavico. Il nostro debito è peggiorato da quando il Sig.Prodi ci ha svenduto con l’euro. E’ li che abbiamo iniziato noi del popolo a soffrire. Una pizza da 5000 lire è passata a 5 euro il che è più del doppio. Vuoi fare il giornalista di frontiera? Evita i grandi temi e scendi tra noi, così ti renderai conto che la mafia o chi per essa non è poi tanto un grosso problema. La legge dei grandi numeri non toccherà mai il popolo nella sua sfera personale. Ma si sa che parlare di cose delle quali la gente conosce solo il nome o l’effetto è meglio che parlare di quanto costa un litro di latte o di benzina: quello lo conoscono davvero!!!

Media 4.00 su 5
Share


Lascia un commento

Il tuo indirizzo mail non sarà pubblicato!


*