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Gen
23

Dal tramonto all’Elba


Una delle bellezze toscane è sicuramente l’Isola D’Elba, particolare lembo di terra non tanto distante dalla costa (40 minuti di navigazione) con caratteristiche naturali all’interno molto curiose tra cui il Monte Capanne (1018m) a volte innevato in inverno. Parlare della bellezza dell’isola non era comunque l’intento di questo post, ma sicuramente l’introduzione può servire per far capire di quante bellezze è composta l’Italia e la Toscana. Ma come recitava il vecchio adagio chi ha i denti non ha il pane e chi ha il pane non ha i denti ed il risvolto negativo dell’isola sono proprio i suoi amministratori e nel contempo i suoi abitanti. Mentre dall’altra parte dell’Italia, sulla costa romagnola ed anche più in giù, a fronte di scarse bellezze naturali, si cerca di favorire il turismo non solo durante i mesi estivi, superaffollati da Giugno a Settembre, da questa parte l’accoglienza e l’organizzarsi per avere movimento per tutto l’arco dell’anno fa un po’ “schifo”. Non so quanti di voi abbiano avuto esperienze elbane, ma vi garantisco che all’Isola Elba ci vai per la natura, per i luoghi non certo per l’accoglienza. Infatti, finito la calura del periodo estivo, l’Elba diventa un isola da dimenticare. Eppure proprio per quelle caratteristiche sopracitate potrebbe “funzionare” tutto l’anno ma evidentemente agli elbani basta così. In realtà, la telefonata di un amico che vive la, mi ha fatto capire che la situazione non è poi così idilliaca anzi, dopo anche le recenti alluvioni che l’hanno messa in ginocchio, c’è già chi sull’isola “invidia” il naufragio della Costa Concordia vedendo sopratutto il risvolto turistico che ha creato, essendo tutte le strutture alberghiere e non completamente prese d’assalto. Cari amici elbani, elbini, isolani o che dir si voglia, il fatto che voi oggi vi “augurate” un evento eccezionale come i recenti fatti accaduti all’Isola del Giglio, dimostra quanta poca fiducia avete nel vostro territorio che potrebbe essere sfruttato, oltre al mare, anche diversamente, invece di attendere il turista per due mesi e “spennarlo”. Le potenziali iniziative che si possono fare sull’isola sono tante ognuna collocata in un periodo dell’anno organizzando meglio e creando nuove “attrazioni” a prezzi decisamente abbordabili. In riviera si sono inventati un centro congressi perchè il turismo estivo era un pò calato, e adesso hanno turismo tutto l’anno. C’è il mare e c’è la montagna e ad esse collegate tutta una serie di iniziative possibili. Se oggi penso all’Elba a cosa pensiamo? Al mare e al periodo estivo, tutta al più a qualche ponte primaverile, ma non certo all’inverno. Siete la terza isola italiana per una superficie di 223 km/2 e non riuscite a farla fruttare? Fatevi un bel mea culpa signori, perché non dovete attribuire tutto alla crisi. La crisi è anche quella che avete fatto maturare in questi anni di vacche grasse e che oggi siete a rimpiangere. Oggi della bellezza dell’Elba al cittadino medio interessa il giusto e preferisce un pò più di melma, un mare non tanto trasparente, ma tanta cortesia e risparmio, come trova già sul versante opposto dell’Appennino, e prima di augurarsi un naufragio dovete iniziare a pensare al vostro che è già in corso da qualche anno.

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