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Mag
29

« Decrescita felice al pesto »

I


l risultato di queste lezioni amministrative del M5S, è la massima rappresentazione di un vecchio proverbio, quello che : “la superbia parte a cavallo e torna sempre a piedi” ; oltre quella, la supponenza e la boria profuse a piene mani.
L’ululare per le piazze non paga, quando si aveva la possibilità di mantenere le promesse elettorali, si è preferito arroccarsi su posizioni indifendibili, lasciano una prateria al televenditore d’Arcore ; aver fatto il sogno del carbonaro Gasperino (Film Marchese del Grillo) ; tornare con la realtà è stata dura. decrescitafeliceo L’ arroganza nei confronti degli elettori ha dato questi risultati a livello nazionale, dire che esistono due Italie in base ai loro status è semplicemente puerile ; esiste un unico paese accomunato dagli stessi bisogni.
Visto che sono adusi ed avezzi alla rete, avrebbero dovuto fare mento su tanti Twitter dello stesso tono, cioè : “Ancora non vogliono capire
sono teste dure, il cittadino vuole constatare un cambiamento RADICALE della politica, basta parole ma fatti”.
Fare discorsi classisti stile ‘800 non incanta più nessuno, adesso è il momento di darsi fda fare con idee e programmi, saper rinnovarsi e fare tesoro degli errori per trarne esperienza ; non esistono unti del signore ne tanto meno dittatori.
Menarsela ancora con la restituzione dei 42 milioni di euro allo Stato, dimostra miopia politica per il semplice fatto che non si è stati capaci di gestirli ma darli al sistema che volevate cambiare.
Avrebbe dato maggior risalto, se tali fondi fossero stati utilizzati per una scuola, ospedale, ospizio o microcredito ; gestiti direttamente in una struttura del movimento ma senza alcun costo solo volontari.
Sperare di scaricare la colpa all’elettorato che ha votato Pd-Pdl, per non voler alcun cambiamento, e semplicistico e risibile la dichiarazione che l’elettorato non fa altro che condannare il Paese ; c’è da chiedersi a che cosa, visto che è prassi e consuetudine parlare tanto ed agire poco.
La politica istituzionale, si fa nelle sedi di partito e/o movimento, non si fa dal salotto di casa e solo con un computer, non basta farsi vedere nelle piazze solo nelle tornate elettorali, ma farsi vedere dal proprio elettorato con il programma in corso d’opera.
Fare un opposizione costruttiva, non per punto preso negazionista, essere vigili ai colpi di coda delle leggi ad personam che sotterraneamente vengo poste ; assumere una forma mentis di rappresentanza dell’elettorato, non del piccolo saccente e meno ancora dalla boriosità dell’inesperienza ; altrimenti la decrescita non sarà certo felice.

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