BLOG : La voce di quasi tutti

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Nov
22

E adesso chi paga?


E’ alle cronache di questi ultimi giorni l’arresto di una banda di georgiani che ha razziato in lungo e in largo gli appartamenti dei fiorentini procurandosi un discreto bottino. Grazie ad un fine lavoro da parte della Polizia siamo arrivati all’arresto di questi delinquenti assicurandoli alla giustizia e cercando di rifondere alla meno peggio i poveri malcapitati che si sono visti sottratti dei loro beni. Ma si sa, l’Italia è un paese meraviglioso dove vige la legge del tutto e il contrario di tutto tanto da avere un magistrato che si è “dimenticato” di depositare in tempo il verbale di arresto consentendo a quelle brave persone di lasciare il carcere e tornare (si spera) da dove sono venuti. Omettendo volutamente i nomi di questa brutta vicenda, si scopre che il magistrato ha poi addossato la colpa al segretario reo di aver dormito un pò troppo. Fatto sta che abbiamo perso soldi e tempo per il nulla più completo vanificando tutto il lavoro di un gruppo di persone che mi risulta pagate moooooooolto meno del magistrato operante. A parte che si potrebbe aprire un capitolo sulla legittimità dei tempi da rispettare nei confronti di una flagranza di reato, ma la domanda sorge spontanea: chi paga l’errore? Chi è l’organo giudicante questa condotta che ha portato alla fine ad un dispendio del denaro pubblico? Domande alle quali mi piacerebbe avere una risposta pensando anche agli agenti delle forze dell’ordine che spesso si vedono assumere avvocati esterni a difesa del loro operato. E se i ladri non tornassero nel loro paese? A questo punto vista l’impunità che glie lo fa fare. Potrebbero benissimo riprovarci confidando nella lentezza delle procedure. Questa sarebbe giustizia? Questo sarebbe lo stato? Non mi è sembrato di leggere titoloni sulle pagine dei giornali da parte di chi dovrebbe correre alla guida di questo sgangherato paese. Domenica ci saranno le primarie, forse, hai visto mai che qualche ladruncolo si freghi poi i risultati…

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