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corruzione

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itolava Repubblica :
Bankitalia: la povertà è salita al 16%.Il reddito delle famiglie cala del 7,3%
Un italiano su sei vive con meno di 640 euro netti al mese. Aumenta al concentrazione della ricchezza: il 10% della famiglie possiede il 46,6% del patrimonio. Una famiglia su due ha un reddito complessivo annuo inferiore ai 25mila euro.
Ed il Corsera :
Italia, i ricchi sempre più ricchi il 10% possiede il 46,6% del Paese
Rapporto Bankitalia: metà delle famiglie vive con meno di 2.000 euro
al mese mentre la ricchezza è sempre più concentrata nelle mani di pochi

Mentre su gli horgan house del pregiudicato decaduto , i titoloni erano che farsi comprare casa a sua insaputa non è reato, e che la Ruby guarda caso adesso si scopre ch’era maggiorenne alle cene eleganti ; ovviamente notizie di tutto interesse per il paese.
Quindi il paese tracima sempre più nella povertà, mentre politici e dirigenti delle P.A. sguazzano nel bengodi a piene mani, mai che ad una giovane coppia arrivi il colpo di fortuna che qualcuno gli paghi parte della casa, oppure trovare uno straccio di lavoro ; a differenza di chi è antropologicamente diverso avendo il concuisisiede su oltre 25 poltrone e non s’accontenta del misero stipendio che riceve.
Si legge di 100.000 euro al mese, praticamente come 67 precari a 1.500 al mese, ma forse perché è un superdotato e lavora 72 ore al giorno, quindi deve essere giustamente remunerato per la sua folle attività tra una poltrona e l’altra.
Ma spigolando tra le nobili figure politiche, che senso ha il doversi accapigliare per le preferenze o meno nella riforma elettorale, salvo rare mosche bianche il resto è solo alla Razzi che pensa solo “ai cazzi suoi”, oppure torme di turibolanti ; che incensano 24 su 24 ore il proprio padrone per ringraziare, salivanti, la nomina ottenuta.
Ma a questo, aggiungiamo le esternazioni di questi poveracci che non riescono a vivere con un vitalizio di 4.500 euro al mese e solo dopo 20 anni di scaldamento poltrona ; mentre il povero cittadino si deve fare un mazzo a cappello di prete per sperare di avere un migliaio d’euro dopo almeno 40 anni.
Inoltre dobbiamo farcene una ragione, per corruzione siamo al 69° posto, tra gli ultimi in Europa, al vertice della classifica mondiale i paesi del Nord Europa (Danimarca, Finlandia, Svezia e Norvegia) e la Nuova Zelanda ; quindi è una metastasi che sarà ben lungi d’essere curata dall’attuale classe politica.
Sempre da Repubblica .
Se aumenta la povertà, l’altra faccia della medaglia mostra una sempre maggior concentrazione della ricchezza: il 10% delle famiglie più ricche possiede il 46,6% della ricchezza netta totale (45,7% nel 2010). La quota di famiglie con ricchezza negativa è invece aumentata al 4,1% dal 2,8% del 2010. La concentrazione della ricchezza è pari al 64%
Quindi, aspettiamoci che qualche emulo della Regina Antonietta, dica : “Il popolo ha fame ? dategli delle brioches”, sperare in una cena elegante è troppo.

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