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Dic
06

« E il porcellun è finito porchetta »

porcellum_decujus

D


opo lungo e sofferto travaglio, la Consulta ha finalmente acclarato che l’attuale legge elettorale era un solenne “porcata”, come dallo stesso creatore definita ; ma non dimentichiamoci che l’hanno approvata tutti per i loro porci comodi, per essere in tema suino, in particolare per nominare i loro peones.
Ogni tentativo, di rimetter mano alla legge elettorale, è naufragato nella loro pavidità di perder il potere di decidere, di non dare all’elettore la facoltà di votare con la preferenza ; ma subendo a loro vessazione.
In ben tre legislature è rimasta in essere una legge elettorale antidemocratica, con tutte le sue aberranti storture in primis il premio di maggioranza per una minoranza, demenziale, oltre alla violazione dei dettami della Costituzione.
Per grande fortuna dei cittadini, La Consulta ha accolto tutte le questioni sollevate dalla prima sezione civile della Cassazione, in base alla causa intentata dall’avvocato Aldo Bozzi, come privato cittadino elettore, al quale si sono aggiunti altri 26 firmatari.
Sottolineando, che il il ’Porcellum’, violava il principio di uguaglianza del voto (articolo 48 della Costituzione) e della rappresentanza democratica» (articolo 1, comma 2, e 67 della Costituzione).
Inoltre, hanno dichiarato la l’illegittimità delle norme che prevedono l’assegnazione di un premio di maggioranza, tanto alla Camera che al Senato, alla lista o alla coalizione di liste che abbiano ottenuto il maggior numero di voti e che non abbiano conseguito almeno 340 seggi Montecitorio e, a Palazzo Madama, il 55% dei seggi assegnati a ciascuna Regione.
Come pure è stata dichiarata illegittime le norme che stabiliscono la presentazione di liste elettorali “bloccate”, nella parte in cui non consentono all’elettore di esprimere una preferenza, le famose liste dei famigli e degli amici di meranda.
Definirla una porcata è un vero e proprio eufemismo, ma adesso viene il bello, perché i “porcaroli che volevano andare al voto, sono rimasti senza il giocattolo ; già stanno berciando di riprendersi il vecchio “mattarellum”, invece di mettersi seriamente a fare un legge elettorale che rispetti i cardini della democrazia.
Ma purtroppo con questa inadeguata classe politica, miope dei problemi correnti, il pensiero è di riformare la legge elettorale, poi adducendo che il parlamento non più legittimato, è d’obbligo che il Capo dello Stato si pronunci per lo scioglimento delle Camere e il voto anticipato.
Certo che l’elettore, visto lo squallore dei personaggi, dovranno darsi da fare per avere uno straccio di voto oppure come un certo personaggio avere il proprio genio della lampada per esaudire tre desideri.
A proposito di classe politica su FB Giustizia e Lavoro – Notizie, Opinioni, Annunci hanno messo questa foto per far vedere come lavorano quelli della casta….. no comment
05122013rissaparlamentare

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2 commenti

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  1. Lidia Ianuario scrive:

    Quanto si autoretribuiscono al mese mostrando questo scempio? Una giornalista basita.

  2. Riccardo Aliboni scrive:

    speriamun che qualcunum si facciam moltom malem

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