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Feb
18

« E il settimo mese si riposò »

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Opo l’incarico accettato con riserva, il primo cinguettio su Twitter del #cittinofirenzese è stato : ” Con tutta l’energia e il coraggio che abbiamo. La volta buona” ; declamando il suo programma mensile : “Entro il mese di febbraio compiremo un lavoro urgente sulle riforme della legge elettorale e istituzionali, subito dopo immediatamente nel mese di marzo la riforma del lavoro, in aprile la pubblica amministrazione e in maggio il fisco”.
Decisamente ambizioso, ma siamo ancora senza la squadra dei ministri, ed ancor più non è stata definita la compagine degli alleati, la voglia di girare pagina c’è ma trail dire ed il fare ce ne vuole.
Giusta la dichiarazione : “Ci prendiamo il tempo necessario sapendo che il senso di urgenza che si avverte là fuori è delicato e importante ma l’orizzonte di legislatura necessita qualche giorno in più per arrivare a sciogliere la riserva” ; ma vista la rapidità messa nel liquidare il governo Letta, sarebbe il caso di lavorare d’uzzo buono.
Non vorrei che finisse come scrive Andrea Scanzi su FB : “Matteo Renzi: Una riforma al mese e una supercazzola al giorno.
E’ interessante il “ cronoprogramma” stilato, decisamente ambizioso ma attenzione deve far i conti con l’opposizione che non sarà certo tenera ; salvo qualche inciucietto qua e là.
Forse potrà funzionare, ma questa è stata l’ultima spiaggia, il metodo usato non è stato dei migliori e come scrisse Giordano Bruno :
“Verrà un giorno che l’uomo si sveglierà dall’oblio e finalmente comprenderà chi è veramente e a chi ha ceduto le redini della sua esistenza, a una mente fallace, menzognera, che lo rende e lo tiene schiavo… “ ; solo allora si rinnoverà l’Italia.

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