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Gen
24

Ed eccoci al suk elettorale a caccia di voti n.12

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vete notato che nei vari programmi di promesse, vendite di sconti ed abbuoni, cancellazione di leggi ed altre amenità; manca la vocina nascosta o al massimo sussurrata sottovoce della lotta all’evasione fiscale.
Euro più euro meno il maltolto o malloppo degli evasori s’aggira oltre i 100 miliardi, una cifra monstre ed i vari azzeccagarbugli promettono ricette miracolose per recuperare quanto più sia possibile; ma è un vecchio ritornello che sentiamo dai tempi dell’ex ministro delle Finanze Bruno Visentini.
Stranamente la legge 516 dell’Agosto 1982, meglio nota come legge “manette agli evasori” esiste, ma quanto applicarla è ben difficile, mille scappatoie e condoni hanno fatto lievitare sempre più l’evasione; che viene dai più considerata un autodifesa alla voracità dello stato.
Leggendo in rete, è molto interessante lo studio, realizzato per Lef, l’Associazione per la legalità e l’equità fiscale, Oreste Saccone, propone una lotta all’evasione in 12 punti di facile attuazione:
1. Adozione generalizzata e obbligatoria della fattura elettronica da inviare all’Agenzia delle entrate;
2. Trasmissione in tempo reale all’Agenzia delle entrate dei corrispettivi delle transazioni da parte di tutto il commercio al minuto;
3. Tracciamento obbligatorio di tutti i pagamenti (bonifici, Pos, carte di credito);
4. Applicazione di una ritenuta d’acconto, anche bassa del 4-5 per cento, da parte delle banche su tutte le operazioni commerciali;
5. Potenziamento indagini bancarie: dare la possibilità ai controlli di accedere a saldi e movimenti complessivi;
6. Ridurre i benefici sanzionatori in caso di adesione, acquiescienza, mediazione, conciliazione e ravvedimento operoso;
7. Presunzione di redditi per un biennio per le categorie più a rischio;
8. Divieto di condoni e sanatorie;
9. Proroga termini di accertamento in caso di fattispecie penale segnalata dalla Guardia di Finanza;
10. Chiusura degli esercizi in base di mancato rilascio di ricevute e scontrini fiscali;
11. Più mezzi, personale e autonomia per l’Agenzia delle entrate;
12. Promozione della cultura della legalità fiscale.

Ma però c’è un grosso problema, come chiedere il voto agli evasori? Ecco spiegato il perché dei sussurri a mezza bocca sul tema alquanto spinoso; oppure della solita fuffa politica per risanare lo Stato a parole e non a fatti.

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