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VITTORIA DI PIRRO Regionali, Renzi esulta: “Vittoria netta”

VITTORIA DI PIRRO
Regionali, Renzi esulta: “Vittoria netta”

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ome era facile prevedere, il grande vincente è stata l’astensione, difatti è sintomatico vedere due regioni quali l’ Emilia Romagna, dove l’affluenza è crollata al 37,7% contro il 68,1 delle elezioni precedenti e contro il 70% delle europee ; dire débâcle è un eufemismo.
Mentre in Calabria, una parvenza di miglioramento, dovuta perché si partiva da un dato più basso, praticamente: hanno votato il 43,8%, contro il 59% del 2010 ; paritetico al 45,8% delle europee; ma in netto calo rispetto a quattro anni fa.
Agli elettori parlare delle Regioni è come fumo agli occhi, pozzi neri dove sono tracimati i soldi dei contribuenti per ogni tipo di spesa personale, corruzione imperante, parassitismo per prebende e vitalizi ; l’eliminarle un utopia essendo poltronifici per la politica ove sistemare i trombati, amici e parenti.
L’arroganza, di definire tale risultato un problema secondario, dimostra che il Renzi non ha capito minimamente le cause dell’alto astensionismo, la vittoria dei due candidati del Pd Stefano Bonaccini in Emilia con il 49 per cento dei voti e Mario Oliverio in Calabria con 61,6 per cento era un risultato prevedibile, farne spunto di festa quanto mai discutibile.
Il cinguettante renzino ha fatto sapere su Twitter : “Male affluenza, bene risultati: 2-0 netto. 4 regioni su 4 strappate alla dx in 9 mesi. Lega asfalta forza Italia e Grillo. Pd sopra il 40%.”, continuando cos’ la sua miopica strada politica ; esulta ma si dimentica delle larghe intese e del patto del Nazareno.
Fa finta di nulla, davanti al rigetto del cittadino per la politica, non esistono più roccaforti rosse o azzurre o d’altro colore vestite ; bensì i nuovi “homo et feminae votantis” che hanno capito d’essere solo mezzi per soddisfare l’ego del politico di turno
Da questa tornata di elezioni, escono fuori nuovi scenari, la caduta di Forza Italia e di contro il rafforzamento della lega ; mentre il M5S ne esce fuori ancora una volta ridimensionato dal famoso #vinciamonoi.
Comunque adesso ci sono due galli nel pollaio, basta vedere cosa si mandano a dire

#Renzi, “La Lega? Alle elezioni si vedrà chi è più forte”
“Se loro stanno arrivando, noi aspetteremo. Mentre il centrodestra discute della propria situazione noi cambiamo l’Italia. Dopo 20 anni di fallimenti, anche della Lega, Noi lavoriamo per il Paese e alle elezioni si vedrà chi è più forte”. Così Matteo Renzi, Al Gr1, replica al leader del Carroccio, Matteo Salvini.

E dall’altra parte
#Salvini; c’è un’alternativa a Renzi, voglio il 51%
“Il risultato di ieri per me è stupendo ma è l’inizio: un risultato che mi permette di cominciare a girare l’Italia da Nord a Sud perchè voglio arrivare al 51 per cento, con più elettori”. Lo afferma il leader della Lega Nord, Matteo Salvini. “Il mio problema non era superare Forza Italia o fare una prova di forza all’interno del centrodestra, la mia scommessa, da questo punto di vista riuscita perché siamo solo all’inizio, è dimostrare agli italiani, partendo dall’Emilia-Romagna, che l’alternativa a Renzi c’è: è alternativa dei contenuti”.
Ed il paese continua ad andar ramengo tra annunci, promesse e vacuità.

http://www.corriere.it/

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