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Ott
02

Facce da….


E’ ufficiale: non sarò mai un politico. Detta così potrebbe anche non importare a nessuno, ma riflettendoci bene è una sensazione che mi pervade ogni qualvolta leggo di politica. Prendiamo ad esempio la situazione in casa PDL. Fino a Dicembre 2012 il PDL e la destra in generale valevano si e no dal 10% al 14%. Il perchè risiedeva nella “rinuncia” del Cavaliere alla guida del “suo” partito. Grazie a Santoro e Travaglio in una sola sera, Berlusconi ha riportato l’asticella del suo partito ad un buon 20% con prospettive ulteriori di crescita per poi assestarsi intorno ad un 25% circa (oggi parlano di percentuali più alte). Ergo il partito senza Berlusconi vale si e no 15 punti abbondanti in meno. Se fossi un esponente del PDL io non potrei mai voltare la faccia al mio presidente il quale nel bene (o nel male) mi ha portato ad essere quello che sono oggi. E’ una semplice questione di coerenza anche se io lo definisco più impegno alla parola data. Una stretta di mano è una stretta di mano, un contratto tra due persone. Chi oggi vorrebbe separarsi dal presidente del PDL per fare corsa a se, celandosi dietro la “responsabilità”, è un ominicchio (o donnicchia) piccolo piccolo e opportunista, perchè pur di non perdere l’ambita poltrona si vende alla prima occasione. Ci ha già provato Fini, un uomo finito politicamente (ma non nel suo stipendio). Cari futuri esuli la coerenza fa parte dell’essere un uomo dalla A alla Z e se non vi piace il vostro leader e la sua politica dovreste comunque dimettervi per poi ritornare in gioco come meglio vi pare. Siete stati eletti da una parte degli italiani per essere li e non altrove! Non parlatemi di responsabilità perchè è una mera invenzione per opportunismo. Dall’altra parte il giovane sindaco di una cittadina che conta 370.000 abitanti si atteggia a fare da pigmalione per un governo di larghe intese formato da esuli e pentiti. E’ un pò come se un fornaio desse l’ok sull’agibilità di un edificio. Per non parlare di quelli di SEL che hanno pensato bene di opporsi al taglio dei costi della politica. Io non avrei mai il coraggio di comportarmi così, non sarebbe nelle mie corde, non sarebbe nella mia morale, non riuscirei a guardarmi più allo specchio. Eppure oggi la politica è composta da queste facce che non esitano un secondo a cambiarla in base a dove tira il vento. Ecco perchè mi tengo la mia, con onore e coerenza!

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