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Mag
19

Gli italiani della pandemia n.2

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uando ci sono catastrofi di qualunque natura, escono dai loro sordidi ricettacoli gli sciacalli per approfittare della situazione; la prima denuncia che papa Francesco ha fatto nel corso di una messa celebrata a Casa Santa Marta: “Uno degli effetti di questa pandemia è che molte famiglie che hanno bisogno fanno la fame, e purtroppo li “aiuta” il gruppo degli usurai. Questa è un’altra pandemia, una pandemia sociale”.
Purtroppo il blocco obbligatorio delle varie attività economiche, ha causato e sta causando perdite di posti di lavoro, mancato profitto d’acquisto/vendita, in particolare nei settori delle occupazioni precarie o con limitato personale.
Come sciacalli, le organizzazioni malavitose dell’usura, hanno approfittato della ghiotta occasione di arricchimento; come ha detto il procuratore antimafia di Catanzaro, Nicola Gratteri: “il rischio che la ndrangheta approfittando della crisi si infiltri nell’economia legale è altissimo… Inizialmente offriranno interessi bassi, inferiori a quelli delle banche, ma dopo uno o due anni inizierà una lenta agonia”.
A pari merito, non certo secondi, imprenditori disonesti e personaggi che ruotano nel mondo della politica, hanno allungato le loro rapaci mani in vista di lucrosi affari; e di esempi ne abbiamo a iosa tanto per citare:


Mascherine contro il coronavirus, truffa da 15 milioni. Arrestato imprenditore


Coronavirus, scoperta dalla Finanza la truffa delle mascherine fantasma: raggirati farmacisti, volontari e anche comuni


Truffa delle mascherine, sequestrato un altro carico alla società di Irene Pivetti


E non è esaustiva, per costoro, oltre alla pena comminata dal codice penale, aggravante per attentato alla salute pubblica raddoppiandola, senza riduzione e/o sconti, metà della pena in isolamento, sequestro dei beni personali e familiari e/o prestanome; visti certi precedenti.
Come scrive Chicco Testa :

Il “rischio calcolato” è per certi versi il contrario di un malinteso “ principio di precauzione” , ma è il solo modo attraverso il quale ogni giorno individui, famiglie, imprese e Stati prendono decisioni per andare avanti. Altrimenti è la paralisi e l’ impossibilità di agire.

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