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Mag
03

« Governo BerluscLetta no a relax fiscale »

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opo la passeggiata europea di rito, il ritorno del buon Letta, anche se bello pimpante e fiducioso ; ha subito smorzato i bollori del socio Pdl in merito di tasse, di fare tagli sconsiderati al momento non se ne parla proprio.
Anche se ha dichiarato :”L’Italia ha una pressione fiscale assolutamente insostenibile, a tutto tondo, in prospettiva la pressione deve scendere senza rilassamento fiscale” ; nella conferenza stampa che si è tenuta a Palazzo Chigi con il segretario generale dell’Ocse Gurria.evasione-fiscale
Quindi preso atto, che ormai i contribuenti sono spremuti oltre l’inverosimile, è ora di dargli un attimo di tregua dall’assillo di tasse e balzelli d’ogni tipo ; salvo la tassa sull’aria che si respira per il resto dove si gira se ne trova una, tanto per le imprese che per i lavoratori ; i pensionati invece sono mucche passive solo da mungere.
Però visto che questo è un governo nuovo di pacca, dovrebbe mettere subito mano al cancro italico “dell’evasione fiscale”, con una serie di riforme a costo zero ma dall’indubbio risultato, tanto per dare un idea rendere l’evasione fiscale un reato penale dai 1.000 euro in su modulando che sino a 10.000 euro si sconta con i lavori sociali ; superiore al sequestro dei beni per pari importo.
Visto che c’è il sovraffollamento carcerario, adibirli a lavori di pubblica utilità financo a fare gli spazzini stile USA, che è un’emergenza nazionale ; poi ci sono le scuole da pulire, ospedali, refettori caritas ed ospizi ; una sana lezione di vita a chi ha fatto il parassita alle spalle degli altri.
Da quello che si legge si è arrivati alla stratosferica cifra di 300miliardi di euro d’evasione, e se ne parlava già dal 2008 (leggi articolo), adesso è passato un lustro ma siamo ancora ai verbi difettivi nella vera lotta ; salvo qualche sceneggiata per intimorire i luoghi del lusso, ma non questa la soluzione del problema.
A tutto ciò va aggiunta una profonda revisione del processo tributario, riducendolo a solo due gradi e nell’appello mettere l’aggravante di lite temeraria, riducendo i tempi ed applicando rapidamente le sanzioni.
Ma purtroppo essendo cose semplici da fare, non saranno mai tenute in considerazione, e non dimentichiamoci dei compagnucci di merenda e delle lobby che pucciano il biscotto nell’evasione fiscale, giusto per ricordare il colonnello della Guardia di Finanza Umberto Repetto che toccare certi poteri forti ci si lasciano le penne, messo alla porta senza tante scuse e gli evasori hanno brindato alla grande.

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