BLOG : La voce di quasi tutti

«

»

Giu
27

« Grande Guerra, Seconda Guerra mondiale, Guerra dell’Euro »


Forse non ce se ne rende conto abbastanza, ma l’Europa sta vivendo una vera e propria guerra economica a difesa dell’unica cosa che l’accomuna economicamente : l’euro.
Forse, prima della moneta, si doveva fare qualcosa di più profondo e radicale per arrivare a fare “gli stati uniti europei”, ma ci sono e ci saranno troppe divergenze storiche, culturali e politiche ; non per ultimo un campanilismo viscerale per qualche nazione.
Adesso invece, l’Europa è un campo di battaglia speculativo, grazie alla “spazzatura bancaria” presa dagli USA ed alle gestioni allegre della spesa pubblica per vari stati ; l’architettura economica comincia a vacillare.
La maestrina Merkel, forse per un comodo vuoto di memoria, che uno studio dell’economista Matthias Kullas: «Il peso del commercio estero tedesco con l’Eurozona» scrive che è diminuito dall’introduzione dei tassi di cambio fissi, mentre è aumentato il peso del commercio estero verso i Paesi in via di sviluppo.
Quindi il Kullas sottolinea che l’euro non avrebbe fatto altro che aumentare e proteggere la competitività delle imprese tedesche sui mercati internazionali, consentendo di vendere i loro prodotti a prezzi più bassi.
Senza dimenticarci del grazioso apporto che ha fatto la comunità europea al momento della riunificazione delle due Germanie, e non sono stati bruscolini, ma forse nel contesto attuale, si addice meglio la figura della saputella credendo gli altri ancora asserviti al vecchio marco.
Purtroppo, in questo marasma economico, invece di far quadrato a difesa del paese, ci sono i bastian contrari, gli incapaci costituzionali che si peritano d’essere diventati grandi economisti.
O alla follia di quasi estate, del nostro sempiterno patonza, che flauta d’essere disponibile a fare il ministro dell’economia, è il massimo dell’inverecondia, invece di ritirarsi a vita privata visto che l’ha fatta franca grazie alle squallide leggine ad personam ; senza nessun pudore vuol continuare a pasturare nel trogolo della politica.
Ad oggi, se pensiamo ad una figura decentemente presentabile per salire il Colle, non sappiamo certo chi additare ; pensare poi ad un nuovo governo post Monti con personaggi del vecchio clan Pdl e Lega, a questo punto siano in piena fase da terzo mondo o meglio non classificabile.
Adesso stanno tutti, come avvoltoi, ad attendere le decisioni europee del 27-28 giugno, pronti a far cadere il governo tecnico ed andare alle lezioni, vedremo come reagiranno al disastro gli italiani ; anche se ci si possa consolare che il peggio non è mai morto, questa volta a farsi “Harakiri” sarà questa classe politica, portando nel baratro il paese.

OkNotizie

Media 4.60 su 5
Share


1 commento

No ping yet

  1. Avatar
    Dario Blasi scrive:

    ma com’è che i crucchi son sempre coinvolti?…..speriamo che perdano anche questa (‘sta volta non ci alleiamo però!)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo mail non sarà pubblicato!


*