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Gen
14

« I cachinni che si fanno per certa politica »

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eggere certe amenità, visti i tempi, sembra d’essere davanti ad una rappresentazione surreale di quello che s’intende per politica ; ma in particolare il modus operandi patronale o d’azienda.
Rispetto all’intera platea degli elettori, una minoranza (salvo errori od omissioni) di poco più 50.000 ; esprimerà il suo “grillopensiero” sul reato di clandestinità, che sarà votato in Senato. grillosckipravda
Ovviamente, possono partecipare solo ed esclusivamente gli iscritti certificati, mi fa tanto ricordare i tempi bui che per lavorare bisognava avere la tessera ;
il tutto in rete tra una chattata e l’altra disquisendo sui profili giuridici ed internazionali sic!
Ma negli aficionados, è sorto il dubbio che qualcosa non quadrava, visto che due esponenti del M5S Andrea Cioffi e Maurizio Buccarella, rei di aver approfittato di un torpore del Pdl riuscirono ad ottenere in Commissione il via libera ad un emendamento che avrebbe eliminato il reato di immigrazione clandestina.
Per tale iniziativa, rischiarano il rogo per eresia, i due guru sentenziarono all’unisono : “La loro posizione in Commissione è del tutto personale, non faceva parte del programma. Non siamo d’accordo sia nel metodo e nel merito”, ergo vietato usare il proprio cervello e stare alla cuccia in attesa d’ordini.
Ma con doppio salto carpiato ed avvitamento stile supercazzola, ecco che ti spunta fuori il coinvolgimento popolare, chiaramente con orario determinato, poi i risultati cibernetici verranno resi edotti, con la solita nebulosa trasparenza.
Certo è che il Lorenzo Battista ha perfettamente ragione nel dichiarare : “Penso sia giunto il momento di dire BASTA a questa gestione del blog/portale/sistema operativo (chiamatelo come vi piace). Invito caldamente l’autore di questo ennesimo condizionamento esterno a rivedere insieme al gruppo parlamentare il modus operandi o lasciare a una rappresentanza più democratica e partecipativa la gestione dello strumento informatico/informativo del M5S”.
Adesso vedremo la reazione, di certo essendo in epoca moderna, non potranno usare la gogna sulla pubblica piazza ne tantomeno un rogo stile Inquisizione ; ma di certo nei deputati e Senatori del M5S non sono tutti asserviti al grillopensiero subendolo succubi.
Ma quello che fa più scompisciare, che per una cosa buona che stavano facendo, il padrone ha voluto metterci il cappello, dimostrando ancora una volta il vero volto del movimento, per fortuna che ci sono ancora dei benpensanti nel movimento che hanno votato per la depenalizzazione, confermando l’operato dei due che avevano visto giusto già dall’epoca.
A proposito i due ‘guru’ dissero : “Se l’avessimo presentato alle elezioni prendevamo percentuali da prefisso telefonico” , e adesso come si mettono ? ah saperlo !

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