BLOG : La voce di quasi tutti

«

»

Ott
09

« I cispadani dalla memoria corta »


Da quando il ramazzatore della Lega, ha fatto le pulizie pasquali e natalizie della ‘the family’ e ‘cerchio magico’ , si è tutto ringalluzzito e non fa altro che starnazzare dall’opposizione ; dimentico che quanto racconta sono eventi del suo passato al governo.
Volendo riportare i cispadani ai grandi fasti del celodurismo, non si lesina a fare grandi proclami stile vecchio Bossi, ma ben sapendo che sono solo chiacchiere al vento e programmi impercorribili.
Tra le tante iperboli, una in particolare è tra le più risibili, quella che Equitalia deve andarsene dal nord ; forse deve avere avuto un black out mnemonico di comodo, profittando che i suoi peones non avessero a mente i vari governi succeduti in questi anni.
Giusto per rinfrescargli la memoria ;
Con la costituzione di Riscossione S.p.A., che nel 2007 ha cambiato nome in Equitalia S.p.A., il servizio nazionale della riscossione dei tributi è tornato in mano pubblica. La riforma della riscossione è avvenuta con l’entrata in vigore dell’art. 3 del decreto legge n. 203 del 30 settembre 2005 deliberato dal Governo Berlusconi III, convertito con modificazioni nella legge n. 248 del 2 dicembre 2005 ; con 3 ministri e 8 sottosegretari della Lega.(Fonte Wikipedia)
Allora cosa facevano di bello i leghisti al governo ? Si è forse dimenticato che era puranco ministro insieme al Castelli ed il Calderoli ? Se per ramazzare qualche voto si scende al populismo più becero, significa che si è alla canna del gas come gradimento.
Ma l’apoteosi, dei suoi pensieri d’alta politica, è stato : « finché c’è la Lega c’è speranza, finché c’è la Lega ci sarà democrazia» ; forse per evitare che arrivino i bolscevichi oppure prenda il potere il duce d’Arcore.
E questa sarebbe la politica italiana con i suoi guitti dal 1994 ad oggi.
OkNotizie

Media 4.60 su 5
Share


Lascia un commento

Il tuo indirizzo mail non sarà pubblicato!


*