BLOG : La voce di quasi tutti

«

»

Lug
11

I colori dell’Africa di Nuccio Fava


ORA DI PUNTA


L’Europa è troppo presa dal tentativo di ricomporre i cocci e impostare una nuova partenza che tragga insegnamenti dal passato non sempre brillante. L’obiettivo è sacrosanto ma non dovrebbe perdere di vista l’orizzonte più largo non solo del Mediterraneo ma dell’intero continente africano. Si ha l’impressione che solo le “emergenze” ci allertino: gli sbarchi lungo le nostre coste o la cattura di ostaggi europei. I timori e le preoccupazioni però durano il tempo dei riflettori accesi dai media, sino allo sbarco successivo, e alla liberazione o tragica fine dell’ostaggio.
Conflitti disumani proseguono intanto – tra stati e all’interno dei singoli paesi – nella indifferenza o meglio nell’impotenza sostanziale delle istituzioni internazionali e nella scarsa o nulla attenzione dei media. Le stesse cosiddette guerre umanitarie richiano di lasciare più problemi e lutti di quanti avrebbero dovuto risolverne.
Si pensi alle stesse rivoluzioni arabe del Nord Africa, con esiti abbastanza positivi sia pure ancora incerti e comunque tutt’altro che consolidati, come in Egitto e Libia. Non trova invece sbocco positivo la gravissima guerra civile in Siria, dove la pur generosa missione Onu di Kofi Annan non riesce a raggiungere un compromesso accettabile.
Se allarghiamo lo sguardo alla Nigeria stragi quotidiane, alimentate dal terrorismo pseudo religioso aggravano e strumentalizzano scontri etnici e tribali. Altrettanto accade tra Kenya e ribelli somali, tra Etiopia e Eritrea e Somalia a cavallo della regione dell’Ogaden.
Lo sconforto di questo quadro desolante rischia di non aver fine. Solo la Cina sembra muoversi senza ostacoli, unica superpotenza priva di retaggi coloniali, che svolge con l’intraprendenza e senza risparmi d’investimenti una colossale politica neo coloniale. L’Africa nera si dipinge di giallo, suggerisce qualche commentatore e in parte ha ragione viste le dimensioni esorbitanti dell’impegno di Pechino.
Ma l’Africa, tutta l’Africa non ha bisogno di un singolo colore. Serve l’impegno di tutti, sotto l’egida multicolore dell’Onu fuori da ogni tentazione neo coloniale. Perché l’Africa ha bisogno dell’attenzione e della cooperazione delle istituzioni sovranazionali e il mondo intero ha bisogno dell’Africa.

Media 3.00 su 5
Share


Lascia un commento

Il tuo indirizzo mail non sarà pubblicato!


*