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Mar
27

« I paperoni di stato e non »

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opo il can can alzatosi per l’affare Moretti ed il suo pingue stipendio, bisogna ricordare che la lotta ai mulini a vento per ridurre le larghe prebende dei manager pubblici, ci avevano già provato senza alcun risultato i governi Prodi, Berlusconi, Monti e Letta, senza riuscirci.
Da un articolo del Sole 24 Ore :
«Avevano introdotto un tetto pari allo stipendio del primo presidente della Corte di Cassazione, un importo che l’anno scorso era di 302.937 euro e quest’anno è fissato in circa 311.000 euro, sempre al lordo dell’Irpef. Questa tagliola per le buste paga è scattata, durante il governo Monti, solo per i dirigenti della pubblica amministrazione, dei ministeri, delle agenzie, ma per estenderla ai manager delle società controllate dallo Stato occorreva un ulteriore decreto del ministero dell’Economia che è stato varato solo negli ultimi mesi del governo Letta. Se passerà la proposta Renzi il tetto agli stipendi sarà di 239.181 euro lordi annui, cioè 71.819 euro in meno (- 23%) dello stipendio del primo presidente della Cassazione».
Ovviamente il tutto è restato nelle pie intenzioni, ed i manager pubblici si sono tenuti ben stretto il malloppo e dove possibile rimpinguarlo, il tutto alla faccia di chi cerca di sopravvivere con uno stipendio o pensione da fame.
Per avere un’idea di chi sono e quanto “prendono” ecco un bell’articolo del Sole 24 ore leggi ; da tenere a portata di mano qualcosa per i bruciori di stomaco.
Però in tutta questa storia, c’è una nota stonata, il bravo ‘firenzese’ s’è scordato che puranco lo mister pallonaro Prandelli, prende euro più euro meno ben 1milione700mila Euro ; di gran lunga superiore al Moretti, e non esistono differenze perché il Prandelli è pagato dalla Fgci che è supervisionata dal Coni, ente pubblico come lo sono le Ferrovie, ergo un lapsus calami nel fare la lista dei paperoni ?
Adesso, ai bravi cittadini viene il sospetto, che si ritorni alle vecchie usanze di alzare tanto polverone per non poi fare pressoché nulla, solito sistema da campagna elettorale tante promesse e pochi fatti.
Nei hai voglia cinguettare su Twitter l’hastag : #laSvoltabuona, #lavoltabuona ; al momento siamo ancora alle parole aspettiamo i fatti.

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1 commento

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  1. jhonny maxe scrive:

    come si fa a far decidere a chi NON PERDE NULLA PERCHè I SOLDI NON SONO I SUOI E TUTTAVIA NE HA IL PIENO DOMINIO A LIMITARSI ??
    forse una soluzione ci sarebbe:stabilire dei tetti massimi secondo le regole del settore privato ma richiedendo anche efficienza,verificabile da “probi viri”privati,eletti periodicamente dal Popolo e facendo pagare eventuali errori di tasca loro e stabilendo un periodo massimo di 5 anni di servizio.

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