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Mag
02

« I senza vergogna e recidivi »


Sentire certe esternazioni dalla Lega o dal Pdl, c’è solo da scompisciarsi, non tanto per la loro banalità quanto come allegri compari eri al governo nell’ultimo decennio ; non si smentiscono adesso grillamente cavalcano l’onda grillesca del qualunquismo e populismo.
Sentire lo spocchioso Cicchitto esternare ; «Mentre lo sentivo ho pensato: “Ma non saremo mica su Scherzi a parte?”» ; doveva chiederselo quando in un aula istituzionale si votava ,dopo la perorazione di “paniz et circens” (copyright Dagospia), la presunta parentela di una giovin pulzella adusa al vecchio mestiere, del Mubarak.
Ma l’oscar spetta ai verdi ramarri della Lega, dopo aver commemorato la figura di Gianfranco Miglio, definito dallo sputacchiante e rutteggiante capo una : “scoreggia nello spazio” ; e siccome lo tapino tiene famiglia, riproporsi a segretario, le bisogna non coprono il magro stipendio di senatore.
E l’asserire : «Bisogna restare uniti. Non siamo dei ladri, vedo soltanto degli errori», è solo negare l’evidenza dei fatti, ovvia per chi si spacciava immune da un male che aveva già incubato ai tempi di mani pulite.
Aver assistito alle varie manifestazioni del 1 Maggio, ai suoi proclami e sproloqui, c’è da chiedersi dove andremo a finire con questa pletora di parolai, tanto ai politici ansiosi di riprendere gli scranni con prebende e benefit, quanto ai tecnici ormai invischiati nella melassa come mosche nella tela del ragno, sono impotenti e tirano a campare (Andreotti dixt).
Lo spettacolo indecente di chi si è approfittato ed usato a scopi personali, i soldi dei finanziamenti ai partiti, ha dimostrato in tutta la sua interezza cosa sia questa classe politica ; avida ogni altro limite, protesa solo ai suoi interessi partitici e personali.
Adesso ai danni, che hanno fatto per decenni, abbiamo un governo sobriamente tecnico, che non avendo il coraggio di tagliare le adunche unghie della politica, nomina uno specialista di tagli e resezioni nella persona di Enrico Bondi, commissario per beni e servizi dell’amministrazione statale per rendere operativa la cosiddetta “spending review” al solo costo dei rimborsi.
Ma i visti i pregressi e vista l’aria, sarà ben difficile credere, che questo governo o i prossimi futuri riescano a portare la spesa pubblica a livelli di decenza, è troppo incancrenita l’usanza dello sperpero, ci vorrebbe un drastica cura ; ma sarà ben difficile trovare i medici.
Che siano senza vergogna e recidivi, lo dimostra il fatto che abbiamo un tesoro o paccata di 50 miliardi di euro inguattati che aspettano solo di essere presi, e loro che fanno con il governo tecnico : “nicchiano” ; che ci siano anche soldi loro ?

OkNotizie

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