BLOG : La voce di quasi tutti

«

»

Apr
10

« Il bello della diretta tweetteriana »

S


eguire i lavori dei poveri ed instancabili deputai, d’ogni colore ed etnia politica, è come essere in prima fila al Bagaglino ; basta solo un attrezzo cibernetico ed essere su Twitter, seguendo l’astag #opencamera, si hanno i 140 caratteri tra il serio ed il faceto.
Anche se il Presidente della Camera Laura Boldrini, ha rampognato per l’uso eccessivo di tale mezzo, nelle riunioni dell’Ufficio di presidenza e della Conferenza dei capigruppo, è troppo forte l’esibizionismo dei nuovi rampolli della casta, che non sanno esimersi del cinguettare. twitter I brontosauri, che con i nuovi mezzi cibernetici non hanno tanta dimestichezza, al massimo il loro tablet è buono per una sana partita a scopa e per divagare qualche sito hot ; mentre per il resto della ciurma è come respirare, la tweetterite è un morbo pandemico.
Nella brevità del messaggio, sono obbligati a condensare i contenuti, onde evitare di avere delle filippiche da 100 pagine ; la logorrea verbale è ammessa solo quando sono in aula ma anche quando sono in qualche intervista ; a fare i prezzemolini nei talkshow.
Praticamente, seguendo (in cibernetico following), politici ed affini ; ci si fa un idea di come la politica è gestita e di come passano il loro tempo a discettare tanto i temi che i loro avversari.
E proprio su queste cinguettate, si evidenzia impietosa, la totale carenza della preparazione culturale politica e dei suoi dettami ; nei tempi antichi s’iniziava a fare gli attacchini e seguire la preparazione politica nella sezione di partito; adesso sperare di farla con i network è pura utopia.
Tanto per farsi un idea, ecco cosa svolazza per la rete : “cercasi una persona (me ne basta una) che abbia capito i contenuti del decreto su Roma Capitale ascoltando intervento #m5s ; sarà ben difficile trovarla.
Ma, a Cesare quello che è di Cesare, anche l’usato sicuro (sempre d’ogni specie politica) non è immune a scrivere 140 caratteri di corbellerie ; con l’aggravante che è convinto d’essere sulla scena politica, ma ha perso la cognizione dell’evoluzione dei tempi reali.

Media 4.60 su 5
Share


Lascia un commento

Il tuo indirizzo mail non sarà pubblicato!


*