«

»

Giu
28

« Il cainano perde il pelo ma non il vizio delle leggi ad personam »

S


embrava strano che il B, con il suo fare subdolo, appoggiasse le larghe intese senza avere i suoi tornaconti ; dopo la cena, core a core, con il giovin Letta e passeggiata sul Colle, si sarebbe occupato un filino in più del paese.
Ma mal ce ne incolse, i fidi “bravi”, pronti a difendere il capo a spada tratta, hanno ben pensato d’infilare, dopo il cadeau del Tribunale di Milano, sul caso Ruby, depositando in commissione Affari Costituzionali al Senato un emendamento al ddl di iniziativa governativa che istituisce il comitato per le riforme.
Da quanto riportato dai media, l’emendamento è il 2.12, firmato in primis dal capogruppo al Senato del Pdl in prima commissione Donato Bruno, infilando una proposta ; guarda caso; anche sul titolo quarto della Costituzione, quello inerente sulla disciplina costituzionale della magistratura ; affinché giocoforza diventi materia di competenze del suddetto comitato.
Questo dimostra, ancora una volta, che fare programmi col B ed i suoi peones, mantenere la parola è un optional, difatti diventa caduco l’accordo preventivo di maggioranza, si fa per dire, che teneva fuori il capitolo giustizia dal disegno riformatore.
Il sogno segreto di farsi una magistratura su misura, ormai è il chiodo fisso da decenni, dopo il diluvio di sentenze è una vera e propria malattia per sopravvivere e continuare nel suo orgiastico potere.
Ovviamente, questo blitz ha spiazzato la larga intesa del PD, ma era da sprovveduti dare fiducia e credere alle loro moine, adesso si vedrà se veramente vi saranno delle reali prese di posizione ; ma visto l’atteggiamento attuale è più probabile un bell’inciucio anche sulla magistratura.

Media 4.50 su 5


1 commento

No ping yet

  1. toni scrive:

    E questi sono gli stessi che danno addosso al Movimento 5 Stelle perchè all’epoca non fecero un accordo per sostenere un governo! Ma dai, svegliamoci, questo PD è soltanto l’altra faccia della stessa medaglia. Non gliene importa niente del Pd, di Berlusconi o dell’Italia. L’importante è fare un inciucino e continuare a mangiare gratis alla mensa VIP del governo. Voglio vedere quale scusante troveranno i beoti che li votano.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo mail non sarà pubblicato!


*