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Ott
21

… il cobra non è un serpente … di Francesco Briganti

dallarete01


Un comico romano, Maurizio Battista, fa una parodia di una pubblicità finanziaria ed ad una domanda un po’ enfatizzata del tipo: “ … Sei un protestato?; sei uno che non ha un lavoro?; sei un italiano bisognoso di soldi e nessuno te li da? “, lui, il comico, fa seguire questa risposta: “ … ma c’hai la faccia come il culo a chiedere dei soldi … “.
Ecco, vedere e sentire, ieri sera in televisione, un certo politico, inviso ai fiorentini nello stesso identico modo di come lo è stato un certo garzoncello gigliato prima di lui, mi ha fatto dire, ad alta voce per giunta : “ … certo che ci vuole proprio una faccia come il culo per dire certe cose … “.
Ed allora vediamo cosa ha detto questo pedissequo servitore (e sì!, lasciatemelo dire) di chi più gli aggrada; e ripetiamolo:
a) I soldi non sono serviti per salvare le banche, ma per salvare i correntisti ed i risparmiatori:
b) C’è una commissione banche che indaga e che colpirà i colpevoli;
c) Non c’entra nulla la fatina mannequin ad essere la figlia di uno dei colpiti da Banca Italia;
d) La colpa di tutto è di chi non ha controllato;
e) Il governo Renzi ha fatto per l’Italia e per gli italiani quello che nessuno prima aveva fatto meglio.
Dunque e cominciamo dall’unica cosa sulla quale mi sento di essere d’accordo:
1) È vero nessuno ha fatto per l’Italia e gli Italiani meglio di come ha fatto quel fonzie fiorentino; infatti, mai prima, il divario tra ricchi è poveri è stato così ampio; mai prima era stato così difficile accoppiare pranzo e cena per quelli a diventare ogni giorno più poveri; mai prima la sanità era stata così vessata e tagliata e così la scuola e la giustizia; mai prima il lavoro era stato così svilito e compromesso; ed alla via così per tutto quello che dimentico.
Poi, proseguiamo navigando tra le stratosferiche vette della menzogna al maestrale in poppa di:
1) Come mai ci sono ancora migliaia di risparmiatori che non hanno visto un solo centesimo di risarcimento?
2) Come mai della commissione banche si è rimandata ogni ipotesi fattiva a tempi di là d venire?
3) Come si fa a non pensare che una certa fatina delle boscaglie, feroce amazzone versus Visco, non nutra sentimenti di vendetta per chi costringe il proprio padre, appunto Visco come governatore di Bankitalia, a farsi carico di una parte dei 500 milioni che i dirigenti di Banca Etruria dovrebbero (sic!, il condizionale è d’obbligo) restituire all’Italia?;
4) Perché denunciare e screditare Visco, nonché il governo Gentiloni, nonché il presidente (altro sic!) della repubblica; nonché Padoan, Calenda ed una parte stessa del Pd, a distanza di due anni dai fatti, se non per trarne un miserabile ed ipotetico vantaggio elettorale nella speranza che gli italiani siano addirittura più fessi di quello che mostrano essere?.
Per tutto questo ed anche per la sua propria fisiognomica quel tipo di deretano, a palare ieri sera, aveva proprio la faccia giusta nonché anche il ruolo giusto: quella di un microfono rotto sperso in una discarica di cose già sentite e schifate.
E cominciamo, perciò, ma continueremo, a parlare di dignità ed onore;
Dignità: Rispetto che l’uomo, conscio del proprio valore sul piano morale, deve sentire nei confronti di sé stesso e tradurre in un comportamento e in un contegno adeguati. (wikipedia)
Onore: Il termine onore è usato ad indicare un sentimento che comprende la reputazione, l’auto percezione o l’identità morale di un individuo o di un gruppo. (wikipedia)
Che dignità e che onore c’è nel putto fiorentino?; e nella fatina dei boschi?; e nei vari loro asserviti ad affermare di non essere dei bugiardi, di essere di sinistra, a smentire il senso ed i loro stessi discorsi pre elettorali?.
E quale dignità ed onore c’è in chi continua a votarli dimentico delle rottamazioni, delle abolizioni dei privilegi, delle riduzioni delle spese della politica, delle promesse ai giovani, alle donne, ai lavoratori; delle dichiarazioni di abbandono in caso di sconfitta al referendum?.
E ci sono, dignità ed onore, in quelli che, per difendere un misero orticello, fosse pure il sunto di una vita, lasciano che nel frattempo, vecchi ed anziani scavino nella spazzatura; giovani emigrino in cerca di fortuna; lavoratori si vedano costretti a spendersi sine die; le scuole continuino a peggiorare persino nelle strutture murarie; la giustizia a liquefarsi nei tagli così come la salute dei cittadini non più in grado di curarsi per manifesta povertà?.
Ed infine dove sono la dignità e l’onore di un popolo intero a dirsi di sinistra e contemporaneamente a permettere tutto questo nel dividersi in mille rivoli, ognuno inutile, irresponsabile e squallido esattamente nella misura in cui si manifesta il proprio fallimento?.
Lo scrivevo ieri e lo ripeto stamani: a me di Visco non me ne può fregare di meno;
egli non è che uno dei tanti asserviti a questo sistema e seguirà la malasorte o la fortuna che le prossime elezioni, a cominciare da quelle siciliane, gli procureranno;
a me interessa, e dovrebbe essere attenzione di ognuno, verificare se gli italiani sanno cosa significano le parole DIGNITA’ ed ONORE;
e, questa verifica, finalmente, non tarderà a lungo ancora a vedersi;
dopo di che i tempi saranno finiti e Iddio perdoni i vincitori, giacché, quali che saranno …
per i vinti non ci sarà pietà!.

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