«

»

Gen
17

Il dado è tratto….

max_pontevecchio-framed


….avanti miei brodi!!! Con l’ufficializzazione della candidatura di Renzi alla prossime comunali la prima tessera del mosaico è stata posta. Poco importa se democraticamente non ha fatto le primarie ma d’altronde i post comunisti, quelli che ancora si professano di sinistra, si meritano questo e altro. Dal nome del candidato del PD giravano un po tutte le decisioni degli altri competitor sui vari nomi da contrapporre al sindaco uscente. Essendo Firenze una monarchia con un opposizione che dagli ultimi sondaggi vale un 10% scarso, logicamente nessuno si prende la briga di rischiare una figuraccia contro il segretario-sindaco-guru della “sinistra”. Quindi, a meno di clamorosi colpi di scena, i fiorentini dovranno sorbirsi altri 5 anni, o quanto voglia stare, il giovane sindaco che piace a tutti, ma anche no. La domanda che mi viene rivolta più spesso ultimamente è proprio questa: ma allora per chi si vota? Vedete, andare a votare è un obbligo civile, ma non è detto che bisogna votare per forza qualcuno. Io so per chi non voterò, a costo di fare una X su tutta la scheda, proprio per trasmettere il mio disagio da cittadino di fronte ad una classe politica locale totalmente inesistente. Parliamo della “destra” o centro destra fiorentina per esempio. Tutti in attesa di ordini da Roma su quale possa essere il candidato da opporre a Renzi, mentre un loro esponente toscano (Verdini), va a consultarsi proprio col “nemico” per parlare di politica nazionale. Hanno una considerazione dell’elettorato pari allo zero, ed hanno perfino ragione!!! Nessuno dei “giovani” del centro destra che si sia preso la briga di metterci la faccia, di creare una sorta di lista civica, di dare una smossa a questo stato catatonico della politica fiorentina. Tutti annacquati dalla sete della poltroncina ina ina, e guai a rispolverare antichi detti quali Boia chi molla o Credere obbedire combattere. Troppo fascisti. Ma qui non si tratta di fascismo perchè è il sindaco in primis ad essere “dittatore”. Qui si tratta di darsi una svegliata. E se poi i fiorentini sceglieranno il sindaco che non c’è, problemi loro, ma alla popolazione va data comunque una scelta. A fronte di un sindaco di Rignano potrei chiamare Sgarbi da Ferrara ad esempio, una persona che se non altro valorizzerebbe quello che Firenze produce: LA STORIA DELL’ARTE!!! I treni in città, i tunnel non faranno mai la storia di questa città, e se lo faranno saranno calamità che ci segneranno per sempre.
Piango e mi rattristo per te povera Firenze, perché non hai saputo rigenerare quei politici, quei personaggi che ti hanno resa quasi eterna. Da sinistra a destra dovete solo vergognarvi per i vostri atteggiamenti remissivi, del vostro modo di voltare la gabbana, del vostro modo di NON essere. E a voi popolo di Fiorenza consiglio caldamente di pensarci molto bene quella domenica di primavera, perché anche i gigli se non curati, nutriti, annaffiati, muoiono e non rinascono più.

Media 3.00 su 5


Lascia un commento

Il tuo indirizzo mail non sarà pubblicato!


*