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Ott
17

Il fiume di metallo

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Mauro che non l’ha detto alla famiglia
è uscito all’alba senza far rumore.
Saluta il cameriere che sbadiglia
gira il caffè e non conta più le ore.
La fila che faceva ogni mattina
dalla Salaria fino all’Ardeatina
adesso è solo un fiume che l’aspetta
e che lo inghiotte piano, senza fretta.
A cinquant’anni ha perso il suo lavoro,
non ha la forza per ricominciare.
Esce lo stesso, veste con decoro,
e va a sedersi solo in riva al mare.
Giulia ha saputo che non è più sola,
che dentro lei ora batte un altro cuore.
Canzoni di Baglioni a squarciagola,
dietro ai Castelli spunta già il chiarore.
Stasera vuole fargli una sorpresa
e quando andranno assieme a far la spesa
dopo aver preso il latte e i fagiolini
andrà dove ci sono i pannolini.
Lui capirà senza che dica niente,
le avviterà col dito quella ciocca.
Attorno sparirà tutta la gente
e cercherà soltanto la sua bocca.
C’è un fiume di metallo senza cuore
che scorre attorno a Roma, lentamente,
e che trasporta nella sua corrente
la gioia della gente e il suo dolore.
Sandro che questa notte è stato sveglio
sopra gli appunti e i libri per studiare
aveva mal di testa, ma va meglio,
è uscito presto per non ritardare.
C’è un vecchio col cappello su una Croma,
la radio accesa parla della Roma.
Si gratta il naso e pensa al suo paese
dove non scende più da qualche mese.
Pensa a suo padre dentro l’officina
a mamma che cucina, alla sua stanza,
al mare piatto e azzurro la mattina
alla sua Margherita, alla vacanza.
Emma senza capelli e gli occhi stanchi,
ha fatto un sogno che ha dimenticato.
Le ossa che le spuntano dai fianchi,
quando si alza un po’ le manca il fiato.
Ha messo la sua tuta da bambina
poi s’è seduta sulla carrozzina
che dentro l’ascensore non entrava
e la badante in russo bestemmiava.
In fila dietro a un pullman di olandesi
sgrana il rosario senza un parola.
Passano lenti e amari questi mesi
ed ha paura di morire sola.
C’è un fiume di metallo senza cuore
che scorre attorno a Roma, lentamente,
e che trasporta nella sua corrente
la gioia della gente e il suo dolore.


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